Il segretario che non voleva lasciare il posto fisso del PD siciliano C’è un film di Checco Zalone che, a distanza di anni, continua a essere una delle più efficaci metafore della politica italiana: Quo Vado?.La trama è nota. Un dipendente pubblico difende il proprio posto fisso contro qualsiasi logica, trasferimento, umiliazione o catastrofe. Pur […]
Giustizia alla catanese, processo Rossitto “sesso per voti”: le vie della prescrizione sono finite o infinite?
Pubblicato il 23 Aprile 2013
Ultim’ora…di iena giudiziaria
Nuovo rinvio al processo a carico dell’ex prof. Elio Rossitto e del dipendente amministrativo dell’Università Francesco Pergolahttp://www.ienesiciliane.it/cronaca/10552-giudiziaria-sotto-il-vulcano-sesso-per-voti-domani-processo-che-non-fotte-niente-a-nessuno-al-prof-rossitto-sperando-che-ci-siano-tante-donne-impegnate-a-fare-la-calza.html
stavolta, se ne riparlerà il 30 aprile. Stamane, infatti, l’avvocato difensore di Rossitto, Attilio Floresta (che assiste il prof. con il prof. Angelo Pennisi) ha sollevato eccezioni preliminari, in particolare la regolare notifica dell’avviso di conclusione delle indagini. Al centro della questione il domicilio di Rossitto. Il Pm Lina Trovato ha sostenuto la regolarità della notifica. Tutto normale? A sentire anche qualche legale di parte civile sì. La Difesa “gioca le sue carte”. La giustizia -la chiamano così- pure? Oppure si “gioca a prescrivere”?
Parte civile ammessa oggi è il centro antiviolenza sulle donne “Thamaia”. Per il resto, c’era un sacco di gente in aula, ma interessata ad altri processi. E poi fuori c’era da andare al mercato, a tenere i figli e altro. Ne riparleremo.


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