IENARUBRICA: COME VOLEVASI DIMOSTRARE, L’OPPOSIZIONE A TRANTINO LA FANNO RAFFAELE LOMBARDO E L’MPA


Pubblicato il 22 Ottobre 2023

SINDACO CHI STA FACENNU?

“Facciamo il governo ombra, l’amministrazione ombra, perchè ci deve essere l’addetto ai servizi sociali dirigente politico che si fa un gruppo di lavoro e fa proposte all’amministrazione sia che siamo in maggioranza sia che siamo all’opposizione (ma Lombardo quando è stato all’opposizione?Ndr).”

All’incontro degli amministratori Mpa di ieri, Raffaele Lombardo ha parlato di tanti argomenti, anche di comune di Catania e di cose da fare. Sì, perchè su quelle cose che fanno la differenza ancora non si vede nulla o quasi: però il sindaco va in tivvù a fare “fumo”, peggio del Pd (a proposito: chi ha notizie di questo partito è invitato a farsi vivo, magari uscendo dalle catacombe). E così l’Mpa pungola, con l’attività dei consiglieri comunali, con le interrogazioni. E così Lombardo ricorda le cose importanti da fare, oltre a giri in motorino e comparsate mediatiche, aggiungiamo noi.

Lombardo indica, allora, la necessità di proposte in materia di servizi sociali, lavori pubblici, di viabilità.

“Abbiamo un sindaco bravo, amato dai cittadini”: la “carezza lombardiana” c’è pure.

Poi, arriva l’elenco delle cose che mancano: che fare, ad esempio, per l’aeroporto visto anche che il comune partecipa alla proprietà? E sull’urbanistica, settore social housing? Lombardo ricorda, guarda caso, le linee guida frutto del lavoro del vecchio consiglio comunale.

Sull’aeroporto, arriva anche la metafora agricola, con messaggio agli amministratori: “se ho un ettaro di agrumeto devastato, non irrigato, non potato, consumato dai parassiti e lo vendo così, riceverò pochissimo. Se non lo voglio svendere lo sistemo e lo valorizzo. “

Ma poi tanto altro: favorevole alle pedonalizzazioni, ma dotando quegli spazi di parcheggi adeguati e di mezzi pubblici per arrivarci, quindi, migliorando la condizione dei parcheggi che fanno da anello alla città. Non solo: Lombardo parla di riprendere i parcheggi, quelli bloccati anni fa (aggiungiamo noi da un pezzo del “sistema di Potere” catanese, che si mise di traverso). E poi il “leader” autonomista parla della necessità di riprendere il discorso su Corso dei Martiri, sulla Playa, sul Pua…come dicono i catanesi “ci vuole il lavoro” o come dicono altri “lo sviluppo”?

Insomma, ci voleva Raffaele Lombardo (che viene reputato un leader, cioè capace di innovare e cambiare, mentre in realtà fa convergere tutto sul suo “particulare”, storia vecchia…) per sentire qualcosa che possa pungolare il sindaco preso dalle sue vanità quotidiane. Per il resto, vuoto pneumatico o quasi.

iena marco benanti.


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