Immigrazione&Affari, Cara Mineo: fermi tutti! Arriva Giuseppe Berretta! Che denuncia: “gestione pericolosa e piegata ad interessi particolari”


Pubblicato il 08 Aprile 2015

Il parlamentare: “anche il Pd, a tutti i livelli, prenda le distanze da questo sistema e da chi lo ha sfruttato”

 

Le parole del procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera, che assieme alla Procura di Catania indaga sul Cara di Mineo, sono allarmanti e confermano quanto denunciamo da mesi anche con iniziative parlamentari: un sistema di gestione dell’emergenza migranti piegata ad interessi particolari che ha prodotto una vera e propria emergenza sociale, con grave danno per l’intera comunità e per gli immigrati, costretti a vivere in condizioni difficilissime. Da tempo chiediamo che si ponga fine a questo sistema e che si faccia chiarezza sulle responsabilità della politica nella gestione del Cara: anche il Partito Democratico deve dare risposte concrete alle segnalazioni, agli allarmi, agli scandali, alle inchieste della magistratura e alle denunce pubbliche, come quella del sindaco di Ramacca Franco Zappalà, prendendo le distanze da un sistema per nulla trasparente e da chi lo ha sfruttato”.

Lo afferma il parlamentare nazionale del Partito Democratico, Giuseppe Berretta, che interviene nuovamente sulla vicenda Cara Mineo, dopo numerose interrogazioni parlamentari e iniziative politiche. 

“Nel corso dell’ultima direzione provinciale del Pd di Catania è stato votato quasi all’unanimità un documento, da me proposto, con cui il gruppo dirigente dei Democratici etnei e degli eletti a tutti i livelli si impegnava per lo scioglimento e il commissariamento del Consorzio che gestisce il Cara di Mineo – prosegue il deputato catanese – E’ necessario che a questa dichiarazione ufficiale di intenti seguano i fatti, a tutti i livelli”.

“A seguito delle dichiarazioni del procuratore Verzera sulla pericolosità del modello Cara Mineo, un centro di dimensioni spropositate al cui interno accade di tutto, solleciterò ancora una volta il Ministero dell’Interno a dare risposte precise alle domande che abbiamo posto in questi mesi al ministro Alfano:

non solo sui criteri di assegnazioni degli appalti, sull’operato del Consorzio che gestisce il Cara, sul ruolo di Luca Odevaine nella commissione di gara e su tutto il meccanismo che ha trasformato il dramma dell’emergenza immigrati in un sistema affaristico – conclude Berretta – E’ necessario infatti rivedere il sistema dell’accoglienza per porre fine agli sprechi, alla possibilità che abbiano il sopravvento fenomeni di corruzione e infiltrazioni mafiose, favorendo invece la creazione di centri di accoglienza di dimensioni ridotte, in cui sia possibile verificare il rispetto dei diritti umani e e dare vita a politiche di integrazione reali”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]