“L’8 SETTEMBRE” DI STANCANELLI: LASCIA I “CAMERATI” DI FDI PER I “SICULI-LOMBARDI” DELLA LEGA DI SAMMARTINO. E DICE: “GARANTE DI UN PATTO PER I SICILIANI”. UN PATTO ANCHE PER SE STESSO?


Pubblicato il 02 Aprile 2024

DALLA “SCUOLA DI ALMIRANTE” ALLA “CORTE” DEL NUOVO POTERE DEMOCRISTIANO: LA “SCELTA DI VITA” DELL’EX “DURO E PURO” DELLA DESTRA SICILIANA. CHE DICHIARA: “SE ERO DIVENTATO UN PESO, ALLA FINE LI HO TOLTI IO STESSO DALL’IMBARAZZO”. E UN “PESO” NON SOLO PER LORO, AGGIUNGIAMO NOI!

DI IENA BADOGLIO

Cosa spinge un vecchio esponente (Stancanelli ha 73 anni!) della destra nazionale a passare alla “corte” del “nuovo” Potere democristiano in “salsa sanitaria” che da tempo ha il volto “giovane” di Luca Sammartino? E tutto per finire in un parlamento che per non pochi è solo una sorta di “riserva indiana” per vecchi “Dinosauri della politica”. Ben retribuiti, anzi retribuiti in modo eccellente.

Ecco, Raffaele Stancanelli da Regalbuto, già sindaco di Catania, già assessore regionale, già senatore, Onorevole e Avv., ha fatto questa fine: dopo anni e anni spesi a raccontare della sua coerenza politica, ha “mollato” Fratelli d’Italia e ha “sposato” un pezzo di “Nuova Dc” targata Lega-Sammartino. Un finale mesto, degno forse di altri tempi di compromessi al ribasso, quei tempi del Maresciallo Badoglio… E meno male che Giorgio Almirante non può vedere simili “spettacoli”: chi rivendicava una sua “eredità politica”, in nome anche della coerenza e di una destra sociale, oggi è dentro il “grande gioco” dell’ “Humanitas”…Fate voi, “camerati” dei “vostri stivali”!

A coronamento di questa meste storia di provincia un’intervista a “La Sicilia” piena zeppa di “risposte democristiane” che nemmeno Ruggero Razza, di dichiarazioni evasive (“Se permette, anche stavolta, vorrei evitare i veleni. Ho sempre consumato correttamente tutti i passaggi, politici e umani, nel partito. E non ho nulla aggiungere rispetto a quello che ho già scritto, in via ufficiale ma riservata, a chi di competenza”). E soprattutto una candidatura che, con ogni probabilità, non porta via davvero voti a “Fratelli d’Italia”, ma serve solo ad una persona (oltre agli interessi che serve): a Raffaele Stancanelli.

Diceva Giorgio Almirante: “Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria.” Chi va “a corte” conferma le sue parole.


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