La sottile saldatura che lega lo Yachting Club alla Scalinata Nevsky


Pubblicato il 18 Maggio 2023

di Gaspare Quasimodo

Catania è una città di grande spessore culturale e senza confini di classe.

Deve essere questa la spiegazione, se le ricette nell’analisi di alcuni frequentatori dello Yachting Club o sulla scalinata davanti al Nevsky sono identiche.

Certo, allo Yachting Club ci vanno i ministri a discettare su come sarebbe Catania se arrivassero soldi per fare una sanità che non c’è e musei che sembrano partoriti dal Cappellaio Matto.

Certo, lungo la scalinata, professionisti del diritto e della penna criticano aspramente la dedizione per le giovani donne e non solo degli esponenti del centrodestra illiberali o ‘fascisti’.

Ma poi magicamente, all’atto pratico, le due famiglie si riuniscono in una.

In Ucraina?

Gli pseudo fascisti che metterebbero la mano alla fondina per un furto di mele al mercato, diventano pacifisti e tolleranti nei confronti della Russia, assediata ma a distanza dalla Nato. Che poi la Nato non è nemmeno un Paese ma un’alleanza difensiva, quindi che si assedia?

Ma sulla scalinata affermano la stessa cosa. Aggiungono che il popolo ucraino in fin dei conti è sempre stato russo, quindi che combattono a fare? Meglio concludere la lotta fratricida, cosicché i russi possano evitare di usare le loro armi nucleari. Che ovviamente sono fondamentali perché i russi possano difendersi dal fantomatico assedio Nato, che poi la Nato non è nemmeno un Paese… (vedi più sopra, per chiarimento).

La domanda è: come fanno gli scalinari e gli yachtisti ad avere le stesse idee su questioni di politica internazionale, ma in fondo anche di politica interna, uniti nel pensare con saldezza degna di migliore sforzo che la Sicilia è irredimibile e pertanto deve essere funestata dall’inazione, per arrivare all’inedia?

L’impressione è che l’amore per sé stessi, per la propria cieca ignoranza di tutto, espressa a suon di titoli onorifici e rarissimamente da fatturati gonfiati da buone amicizie, porta le due famiglie anti liberali e auto lesioniste a vivere a braccetto, come ubriachi che si appoggiano ciascuno alla spalla dell’altro e che disprezzano chi ha la schiena dritta e impedisce il piccolo cabotaggio o la sistematica violenza esercitata da detentori di un qualche potere, qui in Sicilia o a Mosca.

Risultato concreto: sulla scalinata o allo yachting Zelensky col suo coraggio di uomo normale messo a capo di uno Stato dà fastidio. Come danno fastidio i Peppe Impastato, che potremmo definire figlio unico di madre vedova, i giudici come Scidà, e le persone comuni che quasi per caso si trovano ad affrontare questioni semplici e quasi subito si trovano davanti a esponenti yachtisti e scalinari che rammentano le loro idee e furori giovanili, ma poi hanno trovato il parente ‘ingiustamente’ accusato di aver fatto parte di qualche parentopoli a scelta.

E qualcuno vota questi qui. Poi si domanda perché non cambi nulla.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Il presidente del Comitato D’Annunzio, Domenico Di Grande, torna a denunciare il grave stato di degrado che interessa diverse aree del quartiere, chiedendo un intervento urgente da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici competenti. Particolarmente preoccupante appare la situazione di via Sassari, sul marciapiede antistante l’ingresso della scuola Dante Alighieri, dove sono presenti rifiuti abbandonati di ogni […]

2 min

Giovedì 25 giugno, a Catania, la presentazione di “The Poetry of Nino Bellia”. Un evento multidisciplinare che unisce letteratura e canto, con Giulia De Iorio, Milena Giuffrida,  Nicola Tuttolomondo e le sorelle Castrogiovanni. CATANIA – Non si fermano i “Giovedì di Officina Democratica“, il ciclo di appuntamenti culturali che sta animando l’estate catanese, confermandosi come un […]

2 min

Comune di Catania Ufficio Stampa 23.06.2026 Mercoledì 24 giugno alle ore 10.45, nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco Enrico Trantino illustrerà il programma di eventi del Catania Summer Fest 2026 promosso dal Comune.Saranno presenti, gli assessori e il presidente del consiglio comunale, il direttore della Cultura Paolo Di Caro, il capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro e  i rappresentanti di istituzioni, enti, associazioni e realtà del territorio coinvolte nell’organizzazione delle diverse […]

1 min

“Riteniamo fondamentale il dialogo tra tutte le parti sociali per costruire percorsi condivisi di sviluppo, occupazione di qualità e nuove opportunità per le future generazioni”.  Lo afferma il segretario territoriale UGL Catania, Giovanni Musumeci, intervenuto all’evento “Made in Confindustria Catania”, organizzato presso il Conservatorio Vincenzo Bellini in occasione del centenario di Confindustria Catania. Per Musumeci, […]