L’accoglienza degli immigrati in provincia di Catania: C.A.R.A. di Mineo, quanto ci costi?


Pubblicato il 17 Marzo 2012

di Mirko Tomasino, iena vulcanica

Nel clima di multiculturalismo e di accoglienza degli immigrati che imperversa nella nostra Isola, a ragione di chi sfida la morte e tanti disagi per raggiungere l'”Eldorado”, ci sembra doveroso capire quanto potrebbe costare alla comunità il mantenimento di una “macchina sociale” come il centro di accoglienza C.A.R.A di Mineo. I dati sono facilmente ravvisabili sul portale ufficiale della Provincia Regionale di Catania, Ente che si occupa del mantenimento della struttura, dati che spesso non sono oggetto dell’attenzione dei cittadini i quali dovrebbero prestare maggiore credito a come vengono spesi i soldi pubblici e non semplicemente per polemizzare ma solo perchè si tratta dei nostri soldi.

Il C.A.R.A necessita di diverse figure che possano interagire al meglio con gli immigrati ed ecco una sfilza di collaborazioni ( e di retribuzioni) degne di nota: cercasi un mediatore culturale, un responsabile dell’area contabile finanziaria e un responsabile dell’area amministrativa. Compensi? anche qui si respira aria di “Eldorado”. Il mediatore culturale percepirà un assegno mensile di 2.487,25 euro per 36 ore settimanali (circa trentamila euro annui), il responsabile dell’area contabile finanziaria si “accontenterà” di 2.650.00 euro mensili al lordo delle ritenute d’acconto (per complessivi 31.800 euro annui) mentre il responsabile dell’area amministrativa verrà ricompensato con ben 3.585,27 euro al mese ossia quarantatremila euro annui.

In attesa di ulteriori sviluppi sulle prossime collaborazioni con il C.A.R.A , qualche considerazione appare d’obbligo. Le consulenze appaiono abbastanza consistenti in un periodo – e lo ripetiamo sovente – di crisi economica per il Paese e per la nostra regione in particolar modo. Alla Provincia, come alla Regione e al Comune di Catania, di cui ci siamo già occupati, sembrano sordi a questo richiamo.

Il prossimo servizio, che riguarderà sempre il centro di accoglienza di Mineo, verrà riservato ai “fortunati” che sono stati prescelti per questi incarichi, cercando di capire se siano degli esperti meritevoli o meno meritevoli. Nell’attesa, rimane sempre gradita una risposta da parte della Provincia Regionale di Catania e magari anche dal Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il quale ha sempre manifestato attenzione alle tematiche che riguardano gli immigrati. Non vorremmo mai che questo C.A.R.A. diventasse un po troppo CARO …

Mirko Tomasino – Iena VulcanicaScarica/visualizza documenti:

 


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