Lavoro e tragedie, vertenza Aligrup: lunedì mattina protesta davanti uffici azienda


Pubblicato il 01 Febbraio 2013

Arriva comunicazione dai lavoratori, per bocca di Michele Russo, eccola:

“Una delegazione del Comitato Spontaneo dipendenti Aligrup, guidata dal coordinatore Michele Russo, sta mattina ha incontrato il dott. Agatino Rizzo, liquidatore della società Aligrup. Nella riunione, gli argomenti affrontati sono stati tutti incentrati sui problemi dei lavoratori. Dopo un’ampia discussione e su specifiche delucidazioni del rientro della Coop nelle trattative, è scaturito che lo “spezzatino” matematicamente mieterà tante, troppe, vittime.

Un nutrito numero di lavoratori, infatti, saranno mandati a casa. Tra “i morti che camminano”, già cadaveri che puzzano, come li ha definiti un sindacalista in un passato incontro, vi sono i lavoratori degli uffici perché non rientrano in nessuna trattativa. A loro si accodano tutti i colleghi dei punti vendita che allo stato attuale non sono in trattativa, i “jolly” (sebbene una mezza promessa ufficiosa ha fatto capire che eventualmente saranno spalmati nei punti vendita che ancora non sono in trattativa), gli autisti e il personale del deposito.

Il liquidatore, purtroppo, ha allargato le mani ed ha dichiarato di essere disponibile a lottare a fianco dei lavoratori per chiedere alle Istituzioni di potere trovare insieme una soluzione. In merito alle dovute somme dello stipendio, il liquidatore ha comunicato che la richiesta di prelevare delle somme dalle vendite al Gruppo Arena effettuata al Tribunale di Catania, non potrà essere accolta perché è richiesta una documentazione difficile da produrre. Lo stesso ha inoltre informato la delegazione che lunedì prossimo, tenterà di farsi autorizzare a prelevare delle somme degli incassi effettuati nei supermercati in questo ultimo periodo.

A conclusione dell’incontro, la delegazione ha informato il liquidatore, che da lunedì prossimo, i lavoratori abbandonati al proprio destino, inizieranno uno sciopero con varie forme di protesta per il diritto al lavoro. I lavoratori, lunedì 4 febbraio dalle ore 8.30, incroceranno le braccia e manifesteranno davanti agli uffici dell’Aligrup a San Giovanni La Punta. La protesta vuole essere una forte accusa nei riguardi della politica. Quei politici che non hanno completamente cavalcato l’iniziativa di salvaguardare i lavoratori. Anzi, si sono nascosti nell’ombra e sono alla vigilia delle elezioni usciranno solo per effettuare promesse elettorali. Stessa situazione per l’assenza pilotata della stampa nazionale, compresi i programmi televisivi nazionali, che si definiscono aperti al popolo e alle proteste sociali.

Il disinteresse delle organizzazioni sindacali nazionali, che hanno lasciato gestire la grave situazione alle locali sezioni provinciali, come se fosse un piccolissimo problema (come se si stava trattando della botteguccia del quartiere). Le palliative promesse della Regione Siciliana, attraverso il presidente On. Rosario Crocetta e l’assessore allo sviluppo economico Linda Vancheri, che dovevano evitare lo spezzatino dell’azienda e la ricerca per la vendita ad un unico groppo Gruppo Imprenditoriale. Invece si è manifestato solo un impegno a riprendere le trattative con la Coop per acquistare degli specifici punti vendita. Inoltre, a tutt’oggi è venuta a mancare l’accelerazione dell’iter burocratico per l’erogazione della cassa integrazione. In Sicilia qualsiasi piaga si può debellare, con fatti concreti, non si possono sfornare ancora disoccupati in questa martoriata terra di Sicilia.Michele Russo(Coordinatore del Comitato Spontaneo dei Dipendenti Aligrup)”.


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