Il mistero sul futuro dei lavori di completamento della Metropolitana di Catania si infittisce. In particolare desta apprensione il “blocco” dei lavori sul percorso che da Corso Sicilia dovrebbe raggiungere l’aeroporto (con 8 nuove stazioni: San Domenico, Vittorio Emanuele, Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, Santa Maria Goretti, Aeroporto). Attraverso iene sicule, con vari articoli a partire […]
L’enigma del completamento dei lavori della Metropolitana di Catania
Pubblicato il 04 Febbraio 2026
Il mistero sul futuro dei lavori di completamento della Metropolitana di Catania si infittisce.
In particolare desta apprensione il “blocco” dei lavori sul percorso che da Corso Sicilia dovrebbe raggiungere l’aeroporto (con 8 nuove stazioni: San Domenico, Vittorio Emanuele, Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, Santa Maria Goretti, Aeroporto).
Attraverso iene sicule, con vari articoli a partire dall’11 settembre 2025, si è sviluppato un susseguirsi di interrogativi, che però sono finiti sul “muro di gomma” della FCE (Ferrovia Circumetnea), gestore della Metro per conto del Ministero dei Lavori Pubblici, che ha pensato bene di non fornire mai adeguati chiarimenti agli interrogativi avanzati.
Il primo punto riguarda l’impresa consorzio Medil, in merito è stato revocato l’appalto che questa impresa si era aggiudicato?
In caso di revoca dell’appalto quali sono state le vere cause di questo conflitto FCE – MEDIL? Come mai la FCE non ha (almeno a noi non risulta) ribattuto alle accuse che la Medil ha di fatto mosso sulla stampa nei confronti della FCE?
Adesso stando a quanto riportato da “La Sicilia” del 4 febbraio 2026, sembra, almeno questo pare dichiari il capo della FCE – Ing. FIORE, che i lavori di questa importantissima tratta della Metro siano bloccati a causa dell’ Impresa CMC che “è subentrata a Novembre”. Misteri su Misteri! Come è stata liquidata l’impresa Medil che è stata destituita dall’appalto, con quali somme? Oppure l’impresa Medil è stata ritenuta responsabile dei ritardi ed è stata multata e penalizzata?
Lascia poi di stucco la dichiarazione del medesimo Ing. Fiore – capo della FCE che dichiara: “La situazione non è chiara…”.
Insomma per capire il destino di questa vitale tratta della Metropolitana di Catania a chi ci dobbiamo rivolgere?
Dulcis in fundo come sono stati destinati i 50 milioni di € attribuiti dal Ministro Salvini.
Ci auguriamo che qualcuno – della FCE ing. Fiore o altri – finalmente ci spieghi se la Metropolitana di Catania è un’opera ed un servizio pubblico o semplicemente un affare privato, nella speranza che finalmente la FCE si decida di operare con i dovuti canoni di democrazia e trasparenza e rispondere agli interrogativi avanzati.
MARTINA MOLINO.




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