METROPOLITANA di Catania – Una questione privata?


Pubblicato il 21 Gennaio 2026

A fine anno 2025 sembrava essersi riaperto l’interesse per il completamento della tratta di Metropolitana da Piazza Stesicoro all’Aeroporto (con 8 nuove stazioni: San Domenico, Vittorio Emanuele, Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, Santa Maria Goretti, Aeroporto). La speranza di completare questa importante tratta, dopo il blocco conseguente al contenzioso sull’ appalto tra FCE (Ferrovia Circum Etnea) e l’Impresa Consorzio Medil, veniva alimentata dall’annuncio dei deputati siciliani della Lega Anastasio Carrà e Valeria Sudano: La metropolitana di Catania potrà avvicinarsi al completamento grazie allo stanziamento di ulteriori 50 milioni di euro da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – risultato dell’impegno del Ministro Matteo Salvini.

In effetti nel partito della Lega a Catania, dai consiglieri di Municipalità al Vice-Presidente della Regione Sammartino, sono stati espressi toni di soddisfazione per l’imminente completamento dei lavori della Metropolitana fino all’aeroporto, questa la dichiarazione del leader catanese:

“Ringrazio il ministro @matteosalvini per le ulteriori risorse stanziate dal Mit per il completamento della metropolitana di Catania.
Un’iniezione di denaro che consentirà di ultimare i due lotti Monte Po-Misterbianco Centro e Stesicoro-Aeroporto.
Parliamo di 50 milioni di euro di risorse aggiuntive che dimostrano l’impegno costante del ministro nei confronti dello sviluppo della nostra terra.

Adesso, da oltre un mese, registriamo un silenzio assoluto, da parte nostra non ci resta che ribadire la richiesta di trasparenza su questa vicenda, che non può essere considerata un affare privato:

“Cosa intende fare la FCE (ferrovia circumetnea) che come è noto è sotto il controllo diretto dello stesso Ministero dei Trasporti, diretto da Salvini e che adesso ha assegnato queste ulteriori somme.

Si procederà a tentare di sanare l’appalto già aggiudicato alla ditta impresa consorzio Medil, dando così continuità ai lavori, riprendendo l’attività da dove si era bloccata?

Oppure si procederà alla risoluzione del contratto con la Medil?”

E’ evidente che a noi, come ai cittadini catanesi non interessano tanto gli aspetti tecnici ed economici relativi alla gestione dell’appalto, quanto piuttosto la rassicurazione che i lavori riprenderanno al più presto e come per completare questa opera strategica per la nostra città.

Rinnoviamo pertanto l’invito ad attivarsi al sindaco, ai consiglieri, al sindacato, e dulcis in fundo agli stessi esponenti del partito politico della Lega, affinché siano accesi i riflettori su questa vicenda che non può essere derubricata ad un affare privato, anche se al momento, in mancanza di notizie ufficiali dalla FCE o dal Ministero prevale un senso di oscurità, quasi segretezza, sul prosieguo della vicenda.


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