OFFICINA DEMOCRATICA: IL PARTITO AI MILITANTI


Pubblicato il 09 Gennaio 2025

Il nuovo segretario del PD siciliano dovrà essere eletto attraverso primarie o in un congresso con il voto dei militanti?

Questo è il tema politico che sembra agitare il partito in questi giorni. Due strade, due concezioni del partito. Officina Democratica, coerentemente con le ragioni del proprio essere, non ha dubbi: il partito ai militanti!

Officina Democratica in una nota afferma: “La crisi della politica e, di conseguenza, anche quella del partito, è soprattutto crisi di partecipazione. Le sezioni vuote sono il sintomo del malessere ma, allo stesso tempo, il male. Il militante non è semplicemente un elettore, ma il tassello di una comunità di donne e uomini che dedicano tempo, energie per dare corpo al partito. La crisi della politica ed inevitabilmente anche del partito, è anche crisi di identità.

Le attività nelle sezioni, negli organismi e i congressi, a tutti i livelli, costituiscono i momenti di riflessione, confronto e decisione per la determinazione dell’identità.

E’ un processo necessariamente collettivo, partecipato e condiviso, nel quale, per nelle differenze, i membri della comunità si riconoscono l’uno nell’altro.

La crisi della politica e purtroppo anche del partito è, in ultimo, crisi di democrazia.
Trasferire i momenti decisionali fuori dagli organismi deputati, consegnandoli ad una platea indefinita ed indefinibile dei “possibili elettori” è suggestivo, ma fuorviante.
Non esiste democrazia senza l’individuazione certa del popolo che ha diritto di voto: una comunità deve essere padrona di se stessa.

Il ricorso alle primarie per l’elezione del segretario – conclude la nota – è la conclamata trasformazione del partito da comunità di militanti a comitato elettorale, è l’abbraccio esiziale al liderismo. E’, in ultima analisi, la definitiva perdita di senso della militanza.

Uscire dalla crisi della politica e del partito, è possibile recuperando il meglio del passato della nostra storia: restituiamo il partito ai militanti!”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]