A Catania, in particolare nelle periferie, si ripropongono sempre le stesse cose: quando piove, la città si allaga, l’asfalto va via, serve una riqualificazione del manto stradale. La Lega Confelp Catania sottolinea che il camion che si occupa dei tombini, in particolare della pulizia e manutenzione, in alcune zone non si vede. Occorre, quindi, un […]
Pierangelo Spadaro sindaco: la sintesi tra Bianco e Abramo. Le cose giuste
Pubblicato il 03 Settembre 2018
L’ultimo a spingere per una pace tra Enzo Bianco e Emiliano Abramo, il candidato minimal, è stato Crocetta da Gela.
Sì, Saro spinge… a volte. E come dice il detto, vecchio tanto quanto l’antico mestiere, è tra due litiganti che il terzo gode. E dunque, nella Catania dei rottamati, dei nati stanchi e degli uominicchi scalzi, facciano un passo indietro lor signori, Bianco e Abramo, e candidino Spadaro, quell’asso di Pierangelo. Ci sta giusto Spadaro. Quella del politico è la sua professione. Prima militante dei single comunisti, quelli italiani, e passato, dopo, al partito democratico. E lì, nel Pd, stava, appunto, con Bianco. Ma tra i lupi è un toro, Spadaro, e con i rossi quasi trasparenti della Cgil perciò è traslocato. L’ultimo approdo, manco fosse Alessandro Magn…cioè Porto, con Emiliano Abramo. Già, Pierangelo Spadaro che vive come tanti, troppi, nella convinzione di avere un nome e un cognome. Del resto, ne è convinto, di avere un nome e un cognome, tanto (…) quanto […]. I protagonisti insomma. Di che stupirsi? se Bianco rappresenta qualcosa e Abramo qualcosina, Spadaro è perfetto: rappresenta se stesso, forse.





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