Politica e Pantomime, ultime minchiate dal Pd catanese: domani direzione provinciale “di pace”. Ma cu ci criri?


Pubblicato il 22 Marzo 2013

Domattina, assise post-dimissioni del segretario provinciale. Arriva il “comitato di reggenza”. Ma non si sa nulla di nulla, nemmeno sul nome del “palermitano” che dovrebbe arrivare per “traghettare” il partito ai nuovi organismi dirigenti… Però -si dice- è tutto “sistemato”…in nome della concordia e della pace!

di iena assonnata dalle minchiate del PdL’appuntamento è le 10 di domani, sabato 23 marzo, all’ “Hotel Principe” di via Alessi a Catania. Come abbiamo già scritto si riunisce la direzione del Pd rossazzurro…http://www.ienesiciliane.it/politica/10006-politica-e-reggenti-per-autoreggere-il-drammatico-caso-del-pd-catanese.htmlTutti a cercare di capire cosa vuole dire questo punto all’ordine del giorno:“elezione reggenza nelle more della convocazione dell’assemblea provinciale a seguito delle dimissioni del segretario provinciale Luca Spataro”.

Secondo ultime indiscrezioni, il clima sarebbe quasi “di pace”: del resto, l’ultima direzione, in un clima “da corrida”, a stragrande maggioranza ha tolto di fatto la fiducia al segretario e al gruppo dirigente che lo esprime politicamente. Anche e soprattutto questo è democrazia: l’equilibrio dentro il Pd è cambiato.

Insomma, l’on. Giuseppe Berretta dovrebbe -mostrando finalmente un volto da leader e non da notabile di provincia- capire che -politicamente- non ha alcun senso continuare in una strategia di contrapposizione. Infatti, per lunedì 25 marzo è già fissato un appuntamento di alcune associazioni, un’assemblea-appello per chiedere le primarie a Catania. E il gruppo di Berretta -casualmente- è già pronto…Ma qualcuno per caso sta anche pensando di organizzare il “contro voto” per le amministrative di maggio? Insomma, si continua nella stucchevole farsa fra chi sarebbe “nuovo” e chi sarebbe “vecchio”, inseguendo la “foglia di fico” delle primarie (non sarebbe invece il caso di fare presto e bene un bel congresso?). Una “nuova” “vecchia” divisione nel centrosinistra, in attesa che il centrodestra si riorganizzi e magari vinca.

In ogni caso, comunque vada domani (a proposito chi arriva da Palermo? Ufficialmente non lo sa -o meglio non lo vuole dire- nessuno) il Pd è ormai preda di correnti e fazioni che ne fanno definitivamente un partito neodemocristiano, dove i gruppi inseguono spartizioni di ogni tipo. Il resto è noia. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]

3 min

«Senza il mare il turismo muore». Poche parole che racchiudono tutta la rabbia, lo sconforto, ma al tempo stesso, la voglia di rialzarsi, di chi, dopo il passaggio del ciclone Harry dalle coste della Sicilia orientale, ha perso la propria attività. A pronunciarle, appena arrivato a Catania, dopo aver verificato la situazione anche a Catanzaro, […]

2 min

I gruppi di Officina Democratica e del Circolo Pd Catania Centro esprimono profonda preoccupazione per la situazione politica in cui versa l’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal Sindaco Trantino. “I diritti di proprietà sono alla base della civiltà occidentale. Non si tratta solo dei diritti sulle cose materiali, come il proprio denaro o la propria casa o la propria […]

2 min

COMUNICATO STAMPA FP CGIL Catania Sono 250 i lavoratori precari della giustizia a Catania, di cui 165 impiegati nell’Ufficio per il processo e presso il Tribunale, ai quali si aggiungono addetti al data entry e tecnici specializzati. Un presidio fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari etnei, oggi alle prese con una scopertura media di […]