Politica e sanità, “qui viene giù tutto”


Pubblicato il 30 Marzo 2026

Il disastroso risultato del referendum in Sicilia ha creato scompiglio. La situazione è aggravata dalla vicenda giudiziaria che vede coinvolto Salvatore Iacolino, potente esponente forzista che negli anni ha avuto un ruolo di primissimo piano in sanità. In tanti sarebbero seriamente preoccupati, in primis chi ha ricoperto o continua ricoprire ruoli nelle direzioni strategiche di Asp e ospedali.

Ore di intercettazioni potrebbero fare emergere di tutto. E non sarebbe solo una questione di “fratelli”. “Qui viene giù tutto” è la frase che negli ultimi giorni viene ripetuta con insistenza da autorevoli esponenti del centrodestra siciliano. E in questo contesto lo scontro già in atto tra i partiti della coalizione si è acuito ancora di più, a cominciare da quello che vede contrapposti gli esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

I dati siciliani del referendum, catastrofici, e le decisioni romane già prese, avranno certamente ripercussioni anche nell’Isola. E la vicenda non riguarderebbe soltanto nomi già “chiacchierati”. Sulla graticola c’è l’intera classe dirigente che avrebbe pensato solo a piazzare persone nei posti chiave della pubblica amministrazione, sanità in testa, occupandosi assai poco dell’elettorato. Il “no” al referendum in Sicilia da tanti viene letto come un “no” a questo modo di fare politica. Sul tema sanità c’è uno scontro tutto catanese e che riguarderebbe un importante polo sanitario dove da mesi giocano a braccio di ferro i due partiti di cui sopra. Si sarebbe consumata una “destituzione di ruolo” non gradita ed una “ascesa” senza i requisiti necessari, assai discutibile.

C’è di più: girano voci su provvedimenti economici “non dovuti”, documenti “scomparsi”, “blindature” sospette e “dossier” custoditi gelosamente. Tutto questo sarebbe il frutto di ingerenze sempre più forti della politica in un settore, quello della sanità, dove dovrebbe essere premiato il merito e non l’appartenenza. Insomma: tra “Fratelli”, politici e non, e “Forzisti” ci sarebbe in atto una resa dei conti senza precedenti. E i colpi di scena potrebbero essere dietro l’angolo. 

Iena di “Palazzo”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

La possibile riorganizzazione della partecipata regionale si intreccia con gli equilibri di Forza Italia e con il passaggio dell’avvocato Villardita verso l’MPA di Raffaele Lombardo. Sullo sfondo, la contrapposizione tra Schifani e l’area vicina a Marco Falcone.In politica, si sa, nulla accade per caso. O forse, in Sicilia, le coincidenze sono diventate davvero troppe.Qualche giorno […]

2 min

Al PalaLeonardo, la squadra catanese piega il Siracusa per 90-71 foto di Romano Lazzara DECÒ ALFA CATANIA                          90 SIRACUSA BASKET                               71 Decò Alfa Catania: Lo Iacono 12, Elia 6, Laffitte 6, Torrisi 8, Silviani 2, Budrys 7, Jovanovic 6, Cavar […]

3 min

Diritto allo studio, casa e caro vita: le proteste delle nuove generazioni non si fermano con le minacce, ma affrontando i problemi.Prima di condannare chi scende in piazza, bisognerebbe porsi una domanda: perché tanti giovani sono costretti a protestare per rivendicare il diritto a studiare, a trovare una casa e a vivere dignitosamente? È da […]

2 min

comunicato stampa “C’è un anniversario tra poco, quello degli ottant’anni della Costituzione, che la Fondazione Nuovo Mezzogiorno ha scelto di non lasciare scivolare tra le celebrazioni di rito. Con la 14ª edizione del Premio “Biagio Andò”, dal titolo “Educare alla Politica per rafforzare le Istituzioni”, l’iniziativa punta a riportare la Carta fondamentale al centro del […]