Politica, elezioni e “cantate vittorie”: nel “vuoto pneumatico” italiano vince il Pd. Che “canta”…


Pubblicato il 28 Maggio 2013

Ecco in serie le dichiarazioni del coordinatore provinciale democratico Enzo Napoli e del capogruppo al comune di Catania e assessore designato Saro D’Agata…

Napoli: “Siamo di fronte ad un dato elettorale confortante che testimonia un’ottima tenuta del Partito Democratico. Sono stati riconquistati al primo turno quei Comuni già amministrati dal centrosinistra (Pisa, Massa, Vicenza e Sondrio), con la possibilità concreta di poter fare l’en plein tra due settimane al ballottaggio. Specie a Roma il risultato di Ignazio Marino è stato ottimo, questo lascia ben sperare anche per le amministrative in Sicilia. Siamo fiduciosi e convinti che a Catania la tendenza nazionale possa trovare conferma, alla luce di una proposta seria ed autorevole.”

“Il dato certamente preoccupante – ha proseguito il coordinatore provinciale – è piuttosto quello dell’affluenza al voto su tutto il territorio nazionale. L’exploit dei grillini di non più di tre mesi fa è sfociato nell’astensionismo, in virtù del fatto che il Movimento 5 Stelle ha ampiamente deluso le aspettative soprattutto di coloro i quali avevano prestato il loro consenso. In vista delle consultazioni in Sicilia, nella fattispecie a Catania, ritengo di poter ribadire la nostra fiducia sulla partecipazione massiccia degli elettori. Abbiamo proposto delle candidature che offrono le dovute garanzie ai cittadini.”

D’Agata:“il centrosinistra ha ottenuto un risultato oltremodo positivo su tutto il territorio nazionale, conquistando 5 capoluoghi di provincia e arrivando avanti al ballottaggio, spesso nettamente, in tutti gli altri. Un dato chiaro ed inequivocabile che dimostra quanto il Partito Democratico sia forte e credibile, nonostante la situazione interna al partito stesso dopo le difficoltà a seguito delle dimissioni di Bersani e la costituzione di un Governo di grande coalizione. Il pessimo risultato ottenuto dal centrodestra in questa tornata e le analogie con il voto di Roma ci rendono ancor più ottimisti in vista dell’imminente confronto elettorale a Catania, in cui sono convinto sarà confermato il risultato del PD in virtù della proposta concreta di buon governo che abbiamo avanzato. Dove il centrodestra ha mal governato é stato punito dagli elettori. A Catania, insomma, abbiamo tutte le carte in regola per poter vincere. In questo senso la debacle del Movimento 5 Stelle conferma che il voto di protesta nazionale vale poco alle amministrative, dove conta molto il valore del candidato.”


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