Politica, Enzo BIanco: “Ponte Stretto, strategico per sviluppo economia del Sud”


Pubblicato il 05 Giugno 2020

Il Presidente dei Liberal PD: “Condividiamo in pieno le parole del ministro Dario Franceschini che considera quella delle infrastrutture la più importante delle priorità, in sintonia con il chiaro impegno ribadito dal Premier Conte sullo sviluppo della rete ferroviaria”.

“La distanza tra lo sviluppo del Mezzogiorno ed il resto del Paese è ancora molto, troppo grande. A partire dalla condizione delle infrastrutture: l’economia del Sud non potrà mai decollare se l’alta velocità non arriverà fino in Sicilia, grazie anche alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. È ora di fare il primo passo decisivo per questo storico progetto”. Lo afferma Enzo Bianco, Presidente dei Liberal PD.
“Ecco perché condividiamo in pieno – prosegue Bianco – le parole del ministro Dario Franceschini che considera quella delle infrastrutture la più importante delle priorità, in sintonia con il chiaro impegno ribadito dallo stesso Premier Conte sullo sviluppo della rete ferroviaria. Il Ministro dei Beni Culturali, anche nel suo ruolo di capo delegazione del Pd al Governo, giudica necessario che i collegamenti veloci percorrano certamente la dorsale adriatica, ma anche quella tirrenica, giungendo da Roma e Salerno fino a Catania e Palermo”.
“Realizzare il Ponte – afferma il Presidente dei Liberal PD – permetterà, finalmente, di combattere l’isolamento sia della Sicilia che della Calabria, rendendo il territorio competitivo: i tempi di percorrenza per le persone e le merci nel Sud del Paese potranno gradualmente essere simili a quelli da Roma in su, cancellando differenze inaccettabili. E finirebbe il ricatto del trasporto aereo e dei suoi costi spesso esorbitanti ed inaccettabili. Altro aspetto positivo che il Ponte porterà è quello ambientale, grazie alla riduzione dei traporti su gomma e all’aumento di collegamenti ferroviari molto più ecosostenibili”.
“Il Ponte – conclude Enzo Bianco – può essere il più grande elemento, anche simbolico, di ripartenza del Paese e del Mezzogiorno, dal punto di vista economico-produttivo e turistico. Come fu l’autostrada del Sole, simbolo della rinascita del Dopoguerra, il Ponte potrà essere quello del post Covid. Il progetto già esiste e molti finanziamenti sono stati stanziati negli ultimi 20 anni. Occorre fare in fretta, con procedure rapide, sfruttando anche possibili aiuti europei. I Liberal PD saranno al fianco di chi, come Franceschini e altri esponenti del governo, del mondo produttivo o associativo, lavorerà per questo ambizioso obiettivo”.


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