Politica “nuova”: Grazie Grillo…avanti verso il “Sol dell’avvenir”


Pubblicato il 03 Marzo 2013

Pubblichiamo un intervento di Domenico Stimolo, nostro critico lettore (ogni tanto ci manda a fare in culo e fa bene), risalente a qualche settimana fa ma attualissimo:

Sì, la rivoluzione, quella vera, avanza sotto mentite spoglie. Altro che “infidi” cospiratori che ancora si rifanno ai simboli dell’antico e bruto lavoro materiale: la falce, per tagliare l’erba nel giardino, e il martello, per mettere chiodo al quadro da appendere su in parete.Il tempo passa e le strategie si aggiornano, nelle teorie e nelle prassi.Infatti, sostiene pubblicamente Grillo del Movimento cinque stelle, che: “Voglio uno Stato con le palle, eliminiamo i sindacati che sono una struttura vecchia come i partiti politici. Non c’è più bisogno dei sindacati. Le aziende devono essere di chi lavora”.” Le aziende a chi lavora”, proclama. Un vecchio grido di battaglia che ha attraversato l’Italia ( dalle Alpi…. fin quasi alle piramidi), l’Europa e il mondo tutto, ad iniziare dal quasi tardo ottocento.Quindi, senza più padroni. Per amministrarsi da sé, con l’ausilio di operai, impiegati, dirigenti e manager, tutti unisoni riuniti nel solo grido di battaglia: il “luogo” di lavoro è nostro, rappresentiamo tutto. Via vili padroni!In siffatto contesto non servono più le organizzazioni sindacali, stanco, stolto ed antico “feticcio” della stantia contrapposizione capitale – lavoro.Il nuovo “Soviet”, della riscoperta dittatura del proletariato, con la rappresentanza diretta senza più “intermediari” parte dall’Italia….poi ci facciamo i conti con l’esportazione della novella idea, per globalizzare.In siffatto “disegno” tutti, finanza, banchieri, speculatori, tutti al servizio del ” chi lavoro”, con una prebenda max che stia nel rapporto ½.Evidentemente Grillo ha un piano, che, prudentemente, ancor non svela.Certo, conviene tacere la strategia, prevale sempre, per forza di cose, il vecchio adagio del “taci che il nemico ti ascolta”.A ben pensarci, dagli occhi, dallo sguardo e dall’ispide barba, sembra proprio il Carlo Marx o il Bakunin, reincarnato sotto “mentite spoglie”.Sì, questo novello secolo ci riserberà proprio……… delle grosse e grasse risate, gioie e godurie, proprio per evitare le già incombenti tragedie.Altro che vecchia talpa, il “grillo” sarà l’emblema del riscatto del proletariato.Poi, più in avanti, piano piano, ci svelerà la nuova formula per raggiungere il nuovo “paradiso”, del senza più servi e né padroni.A quel punto saranno proprio dolori per quei grassi ed egoisti Lor signori.Certo tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, però Lui ha già attraversato lo stretto.Con un buon allenamento, in terra, in ciel e in mare, si può raggiungere anche il “sol dell’avvenir”.

Domenico Stimolo 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]

3 min

«Senza il mare il turismo muore». Poche parole che racchiudono tutta la rabbia, lo sconforto, ma al tempo stesso, la voglia di rialzarsi, di chi, dopo il passaggio del ciclone Harry dalle coste della Sicilia orientale, ha perso la propria attività. A pronunciarle, appena arrivato a Catania, dopo aver verificato la situazione anche a Catanzaro, […]

2 min

I gruppi di Officina Democratica e del Circolo Pd Catania Centro esprimono profonda preoccupazione per la situazione politica in cui versa l’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal Sindaco Trantino. “I diritti di proprietà sono alla base della civiltà occidentale. Non si tratta solo dei diritti sulle cose materiali, come il proprio denaro o la propria casa o la propria […]

2 min

COMUNICATO STAMPA FP CGIL Catania Sono 250 i lavoratori precari della giustizia a Catania, di cui 165 impiegati nell’Ufficio per il processo e presso il Tribunale, ai quali si aggiungono addetti al data entry e tecnici specializzati. Un presidio fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari etnei, oggi alle prese con una scopertura media di […]