Politica sicula ed amministrative, dal “Megafono crocettiano” arriva la “fabbrica delle idee e dei progetti”


Pubblicato il 02 Marzo 2013

L’assessore Marino: “non inseguiremo nessuno alle prossime elezioni amministrative”

Capperi che novità dal mondo di “Saro Confindustria”, leggiamo leggiamo quanto comunicano:

Analisi del voto e futuri impegni per le prossime amministrative. Questi gli obiettivi analizzati nel corso di un coordinamento provinciale del Megafono a cui ha partecipato anche l’assessore regionale Nicolò Marino, interfaccia istituzionale a Catania del Governo Crocetta.A presiedere i lavori il coordinatore provinciale del Megafono, Giuseppe Caudo.Presenti anche l’onorevole Antonio Malafarina, l’ onorevole Vullo, i candidati al senato Gianni Villari, Maria Franca De Luca e tutti gli esponenti del coordinamento provinciale.”Abbiamo costituito la fabbrica delle idee e dei progetti –ha dichiarato l’assessore Nicolò Marino-. Grazie ai circoli territoriali realizzeremo adesso i programmi elettorali dei comuni dove si vota, primi fra tutti Catania, confrontandoci con la base sia per i candidati sindaci, sia per le liste, senza trascurare ovviamente anche il bene di tutti gli altri comuni. I candidati del Megafono saranno espressione di legalità e rinnovamento, persone in grado di portare avanti la rivoluzione intrapresa dal Governo Crocetta. Non inseguiremo nessuno ne uomini ne idee – ribadisce Marino.In lista quindi nessun esponente politico che cambia casacca solo per essere eletto. Né tanto meno chi già eletto non ha lavorato per il bene della collettività. La Fabbrica delle idee e dei progetti messa in atto da Rosario Crocetta – forte di un risultato elettorale che vede il Megafono l’unico movimento autonomista che ha portato un senatore al governo e ha registrato un ottimo risultato in tutti i comuni rispetto alle passate regionali – sarà quindi più che mai nelle prossime elezioni amministrative elemento di rinnovamento e gli uomini che dovranno portarlo avanti saranno quindi solo espressione di tale cambiamento.A supportare la base dell’elettorato la presenza assidua nei prossimi mesi a Catania delle figure istituzionali e politiche che rappresentano il Megafono, a partire dallo stesso Crocetta e a seguire gli assessori della giunta ed i deputati.” A Catania- sottolinea il coordinatore provinciale del Megafono, Giuseppe Caudo- dobbiamo più che mai essere presenti con una lista che sia di rottura con le vecchie logiche politiche Catanesi. Il nostro è un modello diverso rispetto al movimento di Grillo, bisogna ricercare figure nuove ma anche professionalità e competenze, non il nuovo per il nuovo, bisogna lanciare una classe dirigente che sia espressione della migliore Catania e delle città chiamate al voto. Molto è stato fatto, ma certamente tantissimo si deve ancora fare, ecco perché –ribadisce Caudo- bisogna fare nascere i circoli nella città, non patronati elettorali ma luoghi dove i cittadini lavoreranno per mettere in atto programmi e liste di rottura e di rinnovamento”.


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