Politica sotto il vulcano: dopo il “botto” della direzione provinciale, numerosi dirigenti dei Giovani Democratici dichiarano: “nessuna imposizione di vecchi notabili”


Pubblicato il 12 Marzo 2013

Arriva presa di posizione…Eccola (nella foto un momento “simbolico” della segreteria Spataro domenica mattina…una segreteria… “con le stampelle” -di Pierluigi Flamigni.

Sotto grande attenzione in sala… e in coda…lei, la passionaria Sonia “Turbo” Messina, con Berretta, il leader del “rinnovamento”)…

 

“É assurdo pensare che la decisione di domenica scorsa del PD catanese sia stata imposta da vecchi notabili del partito”. E’ quanto affermano Livio Gigliuto (Pres.Direzione Reg. Giovani Democratici), Antonio Currao (Presidente ass. universitaria Iride), Gianluca Anzalone (Consigliere com. Randazzo), Orazio Arena (Presidente Ass.Orbis), Giuseppe Campisi (Coordinatore Udu), Giulio Ciccia (Segretario com. Catania GD), Simone Chisari (Vicesegretario prov. GD), Angelo Crimi (Responsabile prov. Scuola GD), Ornella Occhipinti (Resp. Diritti civili GD Catania), Federica Quattrocchi (Resp. Prov. Cultura GD), Ivano Palermo (Consigliere Ersu), Emanuel Sammartino (Resp. regionale Università GD), Vincenzo Ventura (Giovani Democratici), Renata Zappalà (Esecutivo GD Catania).

“Noi – prosegue la nota – siamo giovani dirigenti del Pd e delle associazioni studentesche, abbiamo sostenuto e votato il documento che mette chiarezza in una situazione ormai ingestibile per colpa di chi, in questi mesi, ha compiuto solo tatticismi. Noi non siamo e non saremo mai contrari alle primarie, di coalizione o civiche, che sono un valore per il PD. Il nostro documento è chiaro. Certo non si può pensare che da sola la parola primarie risolva i problemi e faccia vincere le elezioni, tanto che Crocetta ha vinto le regionali, anche senza primarie. Prima di tutto si deve discutere con gli altri partiti e siamo convinti che in una fase così delicata il Pd debba presentarsi agli alleati con un unico candidato, capace di affrontare la crisi nella città di Catania, di lavoro, sociale, crisi di speranza per i giovani. Oggi il partito è più coeso di prima e finalmente pare si vada verso l’unità di tutto il centrosinistra. Diciamo basta a chi non accetta una votazione democratica così ampia, con quasi l’80% della direzione a favore. In quell’80% ci sono ragazze e ragazzi, giovani consiglieri comunali, militanti e dirigenti del PD. C’é la nostra base che pensa al bene del partito, alla sua crescita, al rilancio della nostra terra e ad una prospettiva per noi ragazzi”.

  


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]

3 min

«Senza il mare il turismo muore». Poche parole che racchiudono tutta la rabbia, lo sconforto, ma al tempo stesso, la voglia di rialzarsi, di chi, dopo il passaggio del ciclone Harry dalle coste della Sicilia orientale, ha perso la propria attività. A pronunciarle, appena arrivato a Catania, dopo aver verificato la situazione anche a Catanzaro, […]

2 min

I gruppi di Officina Democratica e del Circolo Pd Catania Centro esprimono profonda preoccupazione per la situazione politica in cui versa l’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal Sindaco Trantino. “I diritti di proprietà sono alla base della civiltà occidentale. Non si tratta solo dei diritti sulle cose materiali, come il proprio denaro o la propria casa o la propria […]

2 min

COMUNICATO STAMPA FP CGIL Catania Sono 250 i lavoratori precari della giustizia a Catania, di cui 165 impiegati nell’Ufficio per il processo e presso il Tribunale, ai quali si aggiungono addetti al data entry e tecnici specializzati. Un presidio fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari etnei, oggi alle prese con una scopertura media di […]