Furti ai camionisti: arrestato dalla Guardia di Finanza ricercato


Pubblicato il 13 Marzo 2013

Ecco la comunicazione delle “Fiamme Gialle”:

La sistematica attività di controllo economico del territorio, condotta dalla Guardia di Finanza di Catania nel territorio del capoluogo cittadino, ha portato all’arresto di un soggetto catanese, sfuggito alla cattura nel corso di un’operazione dello scorso 9 marzo condotta dai Carabinieri.

L’arrestato, Marco Arena (nella foto), 47 anni, faceva parte di un più ampio sodalizio criminoso, composto interamente da pregiudicati catanesi, specializzato nei furti di mezzi pesanti e materiale di ogni genere facilmente ricettabile (in particolare veicoli industriali, attrezzature per edilizia, carburante, generi alimentari, capi di vestiario) operante in trasferta in tutta l’Isola ed, in particolare, nella provincia palermitana.

Le indagini conseguenti ai citati furti, perpetrati tra il 2011 ed il 2012, eseguite dalle Compagnie dell’Arma di Bagheria e Lercara Friddi, avevano permesso alla Procura di Termini Imerese di ricostruire e circostanziare ben 8 episodi delittuosi, nonché di individuare tutti i componenti della banda.

Tali risultanze hanno poi permesso di ottenere dal Gip del Tribunale di Termini Imerese un provvedimento cautelare nei confronti di 7 soggetti.Durante l’esecuzione, tuttavia, l’unico a sfuggire all’arresto è risultato proprio Marco Arena, unico, della banda, destinatario degli arresti in carcere.

Quest’ultimo, pluripregiudicato con numerosi precedenti di polizia contro la persona ed il patrimonio, è stato sorpreso in un quartiere periferico di Catania da una pattuglia di Baschi Verdi del Gruppo di Catania, in servizio di controllo del territorio, mentre si trovava alla guida di un’autovettura.

Gli approfonditi controlli eseguiti dai Baschi Verdi etnei hanno permesso di accertare la provenienza furtiva dell’autovettura a bordo della quale si trovava il soggetto, nonché, di rilevarne le generalità.

Da ulteriori accertamenti, è emerso il rintraccio per l’esecuzione nei suoi confronti del menzionato provvedimento cautelare. Nell’autovettura, inoltre, è stata anche rinvenuta una borsa contenente effetti personali, tanto da far ipotizzare che il soggetto fosse pronto per allontanarsi dalla città capoluogo per continuare a darsi alla latitanza, probabilmente lontano dalla città d’origine.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Termini Imerese e di Catania, per quanto riguarda il furto del mezzo con il quale ha terminato la sua ultima corsa.


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