“Politica” tragicomica, Pd Catania, Gianni Villari: “il partito chiude la porta in faccia ai propri militanti”


Pubblicato il 10 Novembre 2015

arriva questa nota, da leggere!!!
 
“PD CATANIA, GIANNI VILLARI: “PORTE SBARRATE AL NOSTRO CIRCOLO, PARTITO SENZA DIRIGENTI E SENZA DEMOCRAZIA”.
Il segretario del Circolo PD etneo di Picanello: “Situazione paradossale. Da quasi un mese ci viene impedito di accedere alla sede del Circolo per la serratura cambiata: non possiamo riunirci né effettuare il tesseramento 2015 a nuovi iscritti”.
 
“Un partito senza dirigenti né democrazia, che impedisce persino ai propri militanti di rinnovare le tessere”. Non usa mezzi termini il segretario del Circolo del Partito Democratico di Picanello, Gianni Villari, che denuncia la “assurda situazione” del Pd catanese. Il riferimento, è in particolare, ad un fatto che il segretario del Circolo reputa molto grave: “Il 15 ottobre scorso, durante l’ultima riunione del Circolo di Picanello, che ha sede in via Umberto 268 negli stessi locali della federazione provinciale del Pd – spiega Villari – al momento di andare via ci siamo accorti che la serratura era stata cambiata, ciò a nostra insaputa e senza la possibilità di ottenere la copia della nuova chiave”. “Alle mie richieste rivolte a Francesco Laudani, responsabile dell’organizzazione del partito, mi è stato detto che solo il segretario provinciale Enzo Napoli avrebbe potuto autorizzarmi a ricevere una copia della chiave – prosegue l’ex parlamentare regionale – Da quel momento in poi, quasi un mese fa, nonostante i reiterati tentativi di contattare Laudani e Napoli telefonicamente, non mi è stata più data risposta”. 
“Il risultato è che da allora non mi è più possibile accedere nella sede del Circolo che presiedo: non posso riunire gli organismi se non chiedendo il ‘permesso’, non mi è nemmeno concesso di effettuare il tesseramento per il 2015: in sostanza, non posso né rinnovare le tessere degli iscritti al Circolo Pd di Picanello né effettuare nuovi tesseramenti per chi me l’ha chiesto, una situazione paradossale e che va contro qualunque regola democratica” sbotta Villari. 
 
“E’ triste, inoltre, dover arrivare al punto di utilizzare i comunicati stampa per sperare di riuscire a parlare con i dirigenti del partito” sottolinea Villari.
“Questo episodio dimostra ancora una volta la mancanza totale di dialogo da parte di un segretario provinciale che di fatto non esiste: non risponde al telefono, agli sms, non è mai a Catania, non riunisce la direzione del Pd da nove mesi – conclude il segretario del Circolo etneo – Un partito che anziché crescere ed aprirsi all’esterno, ora chiude letteralmente le porte ai propri militanti”.”

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