Province. Nello Musumeci: il referendum di Gela conferma il fallimento della riforma


Pubblicato il 15 Luglio 2014

di Fabio Cantarella

“Il deludente esito del referendum di domenica a Gela conferma quello che diciamo ormai da mesi: la legge di riforma delle Province, voluta dal governo Crocetta, resterà inapplicata per manifesta mostruosità genetica.” A dichiararlo è l’esponente dell’opposizione Nello Musumeci, che è anche presidente della Commissione regionale Antimafia.

“Quando mancano appena settanta giorni alla scadenza dei termini, le classi dirigenti locali ed i cittadini rispondono con indifferenza e diffidenza, mentre si scatenano in alcune province- osserva Nello Musumeci – antiche e irragionevoli rivalità territoriali, destinate a creare caos e guerre fra poveri ed a smantellare assetti amministrativi costruiti su consolidate identità e omogeneità culturali e sociali.

Se Crocetta pensa di affrontare il problema a settembre con una leggina di rinvio, sospendendo ogni partecipazione democratica e mantenendo ancora per un altro anno i nove commissari provinciali a gestire quel che appare ormai ingestibile, si sbaglia di grosso -avverte Nello Musumeci- e se ne accorgerà molto presto, in aula.”


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