Regione Sicula e assessorati: la scelta di Antonio


Pubblicato il 01 Aprile 2013

Retroscena su quanto sta accadendo dopo la cacciata di Battiato e Zichichi…A cura di Iena Regionale

“Assessore del Popolo e non della Giunta Regionale” questo quanto è stato dichiarato dai componenti dell’entourage di Antonio Presti, il mecenate dell’arte che da trent’anni opera per il bene della sua Sicilia e della gente, soprattutto meno fortunata.”La storia di Antonio Presti parla da se: mai un inciucio, né mai un aiuto. Tutto è stato fatto dalla sua persona, con i propri fondi e con l’aiuto di persone che credono in lui. Non è stato facile, ma l’amore della gente , che adesso lo desidera assessore alla cultura, lo ha premiato” – continua la fonte, che desidera restare anonima – sia ben chiaro, Antonio non vuole essere pregato da nessuno, neanche se è il Governatore, suo caro amico da decenni. L’amicizia è una cosa, ma la politica ben altra, ed in fondo, lo stesso Presidente Crocetta l’ha dimostrato durante i mesi di campagna elettorale per la corsa al Senato. Si era promesso un appoggio a Presti, ma poi si lavorato per Lumia, antitesi di Antonio”.Ma Presti sapeva che c’era candidato anche il Sen Lumia…”Si certo, ma i voti del megafono è ovvio che sono di Presti, il quale aveva detto chiaramente che una volta a Roma si sarebbe circondato di gente a lui simile. Invece dietro le quinte si è lavorato per altri. La delusione è stata enorme, anche incomprensibile per chi è al di fuori della politica. Ma questa esperienza gli è servita: se accetta adesso la proposta di Crocetta deve avere carta bianca, altrimenti la risposta è NO. E’ l’ARS ad aver bisogno di lui e non il contrario. Chi gliel’ho fa fare? Lui è un uomo libero, e per portare avanti i suoi progetti di rinascita per la terra che ama e per la gente di cui è innamorato deve poter scegliere lui il proprio staff e progetti, senza condizionamenti politici o burocratici.”Ma non crede che con tale autonomia può diventare o sembrare più importante dello stesso Governatore?”Il Partito della Bellezza, ciò quello fondato da Presti e condiviso dai più, è il Padre di tutti i partiti, conclude sorridendo”.


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