Roghi nelle aziende, l’UGL Catania: “Non è più solo una questione di emergenza, servono prevenzione e controlli”


Pubblicato il 02 Settembre 2026

“Un incendio dopo l’altro, in pochi giorni, non può essere considerato una semplice successione di episodi isolati. Quando un rogo coinvolge un’azienda, mette in pericolo i lavoratori, paralizza le attività vicine, blocca la viabilità e sprigiona nell’aria nubi nere che interessano anche la popolazione. Siamo davanti a un problema che riguarda l’intero territorio”. Lo afferma Giovanni Musumeci, segretario provinciale dell’UGL Catania, commentando la sequenza di incendi che ha interessato diverse realtà produttive del Catanese.

Prima il rogo alla Sogeri, azienda del settore della plastica nella zona industriale di Catania, poi alla Sicil Oil, deposito di oli esausti nella zona di Aci Sant’Antonio, e ieri sera l’incendio alla Ecotek, di nuovo nella zona industriale di Catania. Tre episodi che hanno provocato danni alle strutture, evacuazione dei lavoratori, interruzioni o rallentamenti delle attività nelle aziende vicine e pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale.

“Non possiamo ignorare quello che accade fuori dai cancelli delle imprese – aggiunge Musumeci –. Le colonne di fumo nero sprigionate dagli incendi sono state imponenti e hanno interessato aree abitate e produttive. La qualità dell’aria e la tutela della salute dei cittadini devono essere una priorità, così come la necessità di garantire rapidamente informazioni chiare alla popolazione quando si verificano situazioni di questo tipo”.

“Le cause dei singoli incendi dovranno naturalmente essere accertate dagli organi competenti – prosegue il segretario UGL – ma proprio la loro ravvicinata successione impone una riflessione sulla prevenzione. Servono controlli, manutenzioni, sistemi antincendio adeguati e piani di emergenza realmente efficaci e conosciuti dai lavoratori. La sicurezza non può essere affrontata soltanto quando le fiamme sono già divampate”.

Per Angelo Mazzeo, segretario provinciale e vice nazionale UGL Metalmeccanici, “la sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere considerata insieme alla sicurezza del territorio. Un incendio industriale può produrre conseguenze immediate sulla produzione e sull’occupazione, ma anche sulla viabilità, sulle aziende confinanti e sulla popolazione. Per questo è necessario rafforzare prevenzione e controlli e verificare che ogni realtà produttiva sia adeguatamente preparata a gestire un’emergenza”.

L’UGL Catania esprime infine “un ringraziamento particolare ai Vigili del fuoco, che ancora una volta hanno lavorato incessantemente in condizioni di estremo pericolo, mettendo a rischio la propria incolumità per proteggere lavoratori, cittadini e territorio”.


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