Romanzo Comunale, Bianco’s party: Amanda ce-la-fa !


Pubblicato il 24 Aprile 2016

di iena al “Bianco’s Party” Marco Benanti

Ha aspettato il suo momento tre anni e finalmente ha potuto dimostrarlo a tutti: giornalisti, addetti stampa abusivi, rappresentanti delle istituzioni, stakeholder (oh yes !), figuranti e comparse  varie. Amanda ce-la-fa!

Li ha mesi in riga,tutti, Amanda Jane Succi, regista della storica “giornata istituzionale/familiare” degna delle migliori casate, può essere soddisfatta.  A fine giornata, quando erano rimasti solo gli uscieri, i loro colleghi assessori  della giunta e le instancabili segretarie è arrivato il pubblico ringraziamento del compagno di vita: “Enzo il Faraone”, Bianco Podestà eterno della Città delle lande catanesi.

Un successo di pubblico(nevvero?) alla faccia dei rosiconi (cit. Licandro), di quel professorino di nome Maurizio e di quel ragazzaccio impertinente di cognome Iannitti, che sono voluti entrare a ogni costo assieme al rappresentante dei Re Magi,  Melchiorrre. Splendida splendente la giornata di San Leone, grazie alle prodigiose slide, impacchettate con sincero trasporto dalla compagna del sindaco, Amanda,  esperta comunicatrice, professionali come poche  nel dare senso a una storia ormai divenuta senza senso: inutile negarlo,  la Succi ce- la- fa, anche senza Peppino Idonea, inseparabile “grande amico” (metaforicamente “socio”) prima della sciarra.

Ma ora che lei è la first lady figuriamoci se c’è bisogno del “tipografo-commissario”, autista di  vespa e plurincaricato, per fare le cose. Dall’alto della scomoda sede di San Leone, Amanda, con raro spregio del ridicolo, ha diretto i lavori del nulla, provando a fare sembrare tutto come fosse vero, una fatica pazzesca.  Probabilmente, agli occhi di Enzo -e del suo smisurato ego- bisognava dare a intendere che in questi tre anni sul “set cinematografico” di Palazzo degli Elefanti fosse accaduto qualcosa.

Insomma, appagare il “Podestà Faraone” (sapreste che fatica con le sue infinite fisime..) vale molto di più di un racconto di Andersen ai bambini prima di andare a letto! Il riposo dalle fatiche è meritato, le noiose paginate del giornale “La Sicilia” sullo sbadigliante evento il giusto riconoscimento di tanto insuperabile successo: Amanda ce-la- fa, ora lo sanno tutti.  

Soprattutto i graditi ospiti della festa di se stessi, del racconto di una finzione, di un niente e così sia che questa sfortunata città subisce ogni giorno per  la propaganda affannosa del suo lider maximo, bulimico di  riconoscimenti. Peccato per quelli che non c’erano.

Anzitutto Mimmo Di Bella (il presunto prestanome di Nuccio Ieni -condannato di recente, in appello, a nove anni per mafia- animatore dell’ “Empire”),  a ‘za Rosa (“galoppina” elettorale “rea confessa”), Mimmo Costanzo(ex amico di sempre e già datore di lavoro della stessa Succi), Cosimo Indaco (lo “spedizioniere-commissario” portuale, dichiarato incompatibile), Nanni Zeno(l’ex moglie del Podestà  a cui andranno 5 milioni di euro dal Comune a titolo di risarcimento), Salvo Cocina (ex direttore Nu, allontanato perchè si è permesso di applicare la legge), Carmelo Martelli(il geometra dell’Utu accusato di simil-vilipendio per aver detto “no” alle baggianate sulla pista ciclabile). Ma si sa gli assenti hanno sempre torto, a prescindere.

Intanto, Catania e il Comune possono avere fiducia: Amanda, la first lady/comunicatrice, davvero ce-la-fa.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

6 min

Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]

2 min

di Marco Iacona A sinistra il potere lo vedono oramai col binocolo: è un bene? un male? La metterei in altro modo. Quando la sinistra perde la bussola, quando l’eventualità di rimanere lontana dal potere si fa remota, potere conquistato o ricavato con qualche trabocchetto di troppo, accade sempre qualcosa. Lo strillare dei giornali sul […]

2 min

«Non resteremo a guardare mentre il territorio viene deturpato e l’ambiente calpestato». Con queste parole il presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, annuncia la convocazione di una seduta straordinaria urgente del Consiglio municipale prevista per lunedì 2 febbraio. Al centro del dibattito, una serie di interventi, realizzati senza alcuna consultazione del Municipio, e una […]