Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]
Scuola, Codacons: parte anno scolastico, per le famiglie della regione stangata fino a 1.100 euro!
Pubblicato il 14 Settembre 2015
Il segretario nazionale Francesco Tanasi: contro caro-libri lanciamo sul web l’iniziativa “Libri gratis”, Ecco il comunicato stampa:
oggi 14 settembre riaprono i cancelli delle scuole in Sicilia. Migliaia di studenti torneranno quindi sui banchi scolastici, mentre i loro genitori dovranno vedersela con gli acquisti relativi al corredo (diari, zaini, astucci, ecc.) e ai libri di testo, spesa che quest’anno rappresenta una vera e propria stangata fino a 1.100 euro a studente.
In base ai dati del Codacons – afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale -, infatti, per il corredo scolastico una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua attorno ai 500 euro a studente, a cui va aggiunto il costo per i libri di testo, estremamente variabile a seconda del livello di istruzione (elementari, medie, superiori, licei, istituti tecnici, ecc.) e delle scelte dei singoli istituti, spesa che va dai 280 euro fino a raggiungere quota 600 euro, considerato anche l’acquisto dei dizionari.
Proprio contro il caro-libri il Codacons lancia oggi l’iniziativa LIBRI GRATIS: l’associazione ha creato infatti sul web, alla pagina www.codacons.net/librigratis , un punto d’incontro attraverso il quale studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Chiunque possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio, iscrivendosi e pubblicando inserzioni nell’apposito forum, specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, ecc.) eventuali libri ricercati per scambio, e lasciando i propri riferimenti. In tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico.




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