Se l’host è pure capo di gabinetto: depositata interrogazione urgente per fare luce su possibile conflitto di interessi ed eventuali violazioni di legge


Pubblicato il 17 Dicembre 2025

comunicato stampa

I gruppi consiliari M5s e Pd hanno depositato oggi un’interrogazione urgente (primo firmatario Graziano Bonaccorsi, M5s) indirizzata al Sindaco, all’Assessore competente e al Segretario Generale, per chiedere chiarimenti immediati sul caso sollevato dalla stampa locale.

L’articolo in questione evidenzia la co‑titolarità e la proprietà, del Capo di Gabinetto del Sindaco, di una struttura ricettiva operante nel territorio comunale.

L’interrogazione richiama i principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione (art. 97 Cost.), nonché precise disposizioni normative, tra cui l’art. 6‑bis della legge 241/1990, che impone l’obbligo di astensione in caso di conflitto di interessi, e l’art. 53 del d.lgs. 165/2001, che disciplina le ipotesi di incompatibilità e di conflitto di interessi, anche solo potenziale, dei dipendenti pubblici.

“Non possiamo tollerare che permanga il minimo sospetto di un conflitto di interessi, anche solo potenziale, in capo a chi ricopre ruoli di diretta collaborazione politica e dirigenziale” dichiarano i consiglieri di opposizione. “Chiediamo al Sindaco di chiarire quali misure di prevenzione siano state adottate e se ritenga compatibile l’esercizio di un’attività ricettiva con il ruolo istituzionale in questione, considerato che si tratta della stessa figura che ha competenze dirette in materia di imposta di soggiorno”.

L’interrogazione chiede inoltre di verificare se la struttura citata sia in regola con tutti gli adempimenti previsti dalla legge, inclusi il corretto versamento dell’imposta di soggiorno e, soprattutto, l’obbligo di esposizione all’esterno del Codice Identificativo Nazionale (CIN), strumento essenziale per garantire trasparenza e contrastare l’abusivismo.

“Il fenomeno degli affitti brevi, in particolare nel centro storico, richiede controlli puntuali, omogenei e senza eccezioni” aggiungono i capigruppo Bonaccorsi e Caserta. “La mancata esposizione dei codici identificativi danneggia gli operatori onesti che rispettano le regole. Con questa interrogazione chiediamo se tutti abbiano ricevuto i medesimi controlli: diversamente saremmo di fronte all’ennesimo, insopportabile episodio di doppiopesismo”.

I gruppi consiliari M5s e Pd.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Domenica 22 marzo, tra le ore 10:00 e le ore 10:30, è previsto un incontro presso il MAAS dedicato al tema del benessere, in linea con il percorso già avviato dal MAAS nell’ambito dell’educazione alimentare e delle attività formative rivolte al mondo scolastico, tra cui il progetto “Frutta nelle scuole”.L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione […]

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]