Sindacato Confsal Snalv, Catania: carenza di “dispositivi individuali di protezione” per i comunali


Pubblicato il 20 Marzo 2020

                                                    Al Comune di Catania Al Signor Sindaco dott. Salvo Pogliese
                                                                                 All’assessore al Personale dott. G. Cristaldi
                                                                                   Al Segretario Generale dott. ssa R. Manno
                                                                                  Al Direttore del Personale dott. P. Belfiore
                                         Al responsabile del Servizio Sicurezza ed Ergonomia ing. F. D’Emilio
                                                                                                                         LORO SEDE
Questa Organizzazione Sindacale lamenta la carenza e in certi casi l’assenza di “dispositivi individuali di protezione” che devono obbligatoriamente essere distribuiti al personale in via ordinaria e oggi a maggior ragione visto lo stato di emergenza in corso causa la pandemia da coronavirus. Sono state distribuite ai dipendenti del Comando dei Vigili Urbani delle mascherine in un materiale sintetico non meglio identificato che nulla hanno a che vedere con la normale prevenzione a questo virus, le stesse che il Presidente della Regione Nello Musumeci ha fatto vedere nel corso di una trasmissione televisiva in onda in una rete nazionale criticando il fatto che con quel tipo di mascherine le persone non sarebbero state minimamente protette.

La disinfettazione avviata nei locali comunali viene fatta con acqua e candeggina. Stiamo scherzando con il fuoco, il fuoco vivo, a spese dei lavoratori. Questo sindacato ha vigilato nelle varie direzioni comunali è emersa la totale carenza di mascherine regolamentari, guanti in lattice e disinfettante per le mani. Tutti i dipendenti attivi per servizi ritenuti essenziali dalla circolare del Sindaco necessitano di questi DPI. Il comune sta esponendo a grossi pericoli di contagio i dipendenti in servizio. Questo non è accettabile. Si chiede un urgente intervento da parte dei vertici dell’Amministrazione. Questa OO.SS., a tutela dei lavoratori tutti, comunica lo stato di agitazione e si riserva di intraprendere, sempre a tutela dei lavoratori, le azioni presso gli organi di controllo e giudiziari.

 

Firmato Giuseppe Scalia      Santo Torrisi.


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