Sindacato, Filcams Cgil Ct nella bufera: pronta la sfiducia per Margherita Patti!


Pubblicato il 21 Ottobre 2016

di iena raggelante marco benanti

E’ stato il giorno dei “Lunghi Coltelli” ieri alla Camera del Lavoro, dove si è tenuto il direttivo della Filcams Cgil provinciale. Ad andare sotto, stavolta, è stata Margherita Patti, inviata a gennaio dal segretario Cgil Giacomo Rota a rimettere in piedi una categoria lacerata da scontri interni e dalla sfiducia all’ex segretario provinciale Salvo Leonardi (nella foto). Missione miseramente fallita per l’inviata di Rota.

Già, perché non solo non è riuscita a ricucire nulla ma è addirittura finita in minoranza. Stando ai numeri, ad uscirne vincente è stato invece Salvo Leonardi che punta a riprendersi la categoria: “la scelta di mandare in categoria la Patti – dice un ‘leonardiano’ – si è rivelata disastrosa. Non sono ha ulteriormente diviso questa categoria, non solo non ha brillato per attività sindacale, ma ha fatto perdere tantissimi iscritti a tutto vantaggio della Uil. Una figura per niente all’altezza della situazione, sia sul piano umano che, soprattutto, su quello sindacale. Continuando così ci estingueremo come i panda. Per salvare la Filcams occorre una svolta decisa”.

Ma non solo. Secondo i ben informati il vero obiettivo di Leonardi, a questo punto, è lo stesso Giacomo Rota reo, secondo i detrattori, di aver portato la Cgil catanese all’insignificanza, di aver valorizzato personaggi improbabili il cui unico merito è quello della fedeltà: “è vero stiamo sprofondando” -si sfoga una fonte interna, “abbiamo un gruppo dirigente mediocre formato sui criteri dei vincoli amicali o etnici: tanti in Cgil a Catania sono di Grammichele. Al nazionale, quando si parla di Cgil catanese, i sentimenti oscillano tra la pietà e la derisione”.

E se il destino sindacale di Margherita Patti sembra segnato (a giorni potrebbe essere formalmente sfiduciata) nemmeno Rota naviga in buone acque: “Leonardi – spiega una gola profonda – si riprenderà la categoria senza fare prigionieri e dopo sposterà la battaglia in confederazione”.

Nel frattempo, i “leonardiani” si godono questo momento. Ieri, dopo il direttivo, ci riferiscono, si sono voluti incontrare a pranzo, un po’ per festeggiare l’inizio della nuova fase ma, soprattutto, per progettare l’assalto finale al quartier generale.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]