comunicato stampa Sinistra Italiana Catania esprime la propria netta contrarietà al progetto di espansione del porto di Catania, recentemente autorizzato con il via libera del Senato. Un’opera sostenuta dal governo e dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, insieme all’amministrazione locale, che vuole compromettere uno dei tratti più preziosi della costa cittadina: la Scogliera d’Armisi. Parliamo […]
Sinistra Italiana: Scogliera d’Armisi, basta speculare sul mare e sulle coste. No all’espansione del porto con milioni di metri cubi di nuove costruzioni: serve restituire il mare ai catanesi
Pubblicato il 16 Aprile 2026
comunicato stampa
Sinistra Italiana Catania esprime la propria netta contrarietà al progetto di espansione del porto di Catania, recentemente autorizzato con il via libera del Senato.
Un’opera sostenuta dal governo e dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, insieme all’amministrazione locale, che vuole compromettere uno dei tratti più preziosi della costa cittadina: la Scogliera d’Armisi.
Parliamo di uno degli specchi di mare più importanti dal punto di vista naturale e paesaggistico della nostra città, un luogo unico, caratterizzato da lave millenarie e cavità naturali di straordinaria bellezza, che da generazioni è un punto di riferimento per i catanesi.
La Scogliera d’Armisi rappresenta infatti l’unico tratto di mare realmente accessibile per migliaia di cittadini che vivono nel centro storico di Catania: famiglie, lavoratori, giovani, ma anche persone con difficoltà economiche o con mobilità ridotta.
Non è solo una questione ambientale, ma anche sociale. Qui si garantisce un diritto fondamentale: l’accesso al mare.
Secondo quanto previsto dal Piano regolatore portuale, si prospetta la realizzazione di un porto turistico destinato a mega-yacht, con un molo di circa 700 metri, decine di migliaia di metri quadrati di banchine e 3 milioni di mc di nuove costruzioni: centri commerciali, alberghi con altezze fino a 24 metri..
Un vero e proprio mostro di cemento, che distruggerebbe un ecosistema marino unico e aggraverebbe le criticità ambientali e climatiche della città.
La Scogliera d’Armisi è un bene comune e non può essere trasformata in uno spazio esclusivo per pochi. Serve una visione opposta: meno cemento, più accesso pubblico, più tutela. Ci opporremo con ogni strumento democratico a questo progetto. segreteria provinciale
Il segretario cittadino Marcello Failla Piero Pignataro.





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