Il ciclone del 20-21 gennaio ci ha messo di fronte ad una fragilità del territorio che sembrava non appartenerci. “Va detto con chiarezza: non esiste più un “meteo normale” in un clima che si sta riscaldando. Un’aria più calda e un Mediterraneo più caldo aumentano l’energia disponibile per i fenomeni estremi: per questo aumenta il […]
Spettacoli e Cultura, Taormina: il Teatro Antico si trasforma per una notte in Castel Sant’Angelo. Grazie a “Tosca”
Pubblicato il 13 Agosto 2016
Carlo Majorana Gravina
Applausi a scena aperta durante e al termine dell’opera Tosca proposta dall’associazione Aldebaran, presieduta da Maurizio Gullotta al Teatro Antico di Taormina. Sotto la direzione del competente e sensibile Alessandro Cedrone, la Taormina opera stars orchestra ha reso con gamma timbrica e dinamica di grande varietà il capolavoro di Giacomo Puccini, così comegli altri ensemble: il Coro lirico siciliano, maestro del coro Francesco Costa, e quello di voci bianche I piccoli cantori di Salvina Miano.
La regia di Alfredo Corno, la scena e i costumi di Alfredo Troisi, l’attrezzeria “Bottega Fantastica” di Daniele Barbera e la “Casa D’arte” di Francesca Pipi, hanno regalato, sulla monumentale scena, un’edizione indimenticabile, grazie al pregevole cast. Nei ruoli: Angelotti è stato magistralmente interpretato dal basso, Munkyu Park, voce profonda ricca di armonici; il sagrestano è stato interpretato dal basso, Dante Muro, che ha dimostrato una padronanza scenica tipica di un grande attore, accompagnato da una voce facile in acuto, brillante il Cavaradossi di Domenico Menini che ha mostrato musicalità e padronanza tecnica ha reso il personaggio virile e allo stesso tempo romantico grazie alle coloriture e al fraseggio raffinato; Andrea Carnevale, Scarpia, è entrato nel ruolo con voce autoritaria e voluminosa, sovrastando talora con facilità l’orchestra; Rossana Cardia, Floria Tosca, ha dosato con verve le mille sfaccettature del personaggio geloso, innamorato, devoto e combattivo, grazie alle infinite possibilità timbriche e dinamiche da grande attrice e cantante,emozionandosi ed emozionando; il tenore drammatico Gianni Locorotondo, nel ruolo di Spoletta, ha mostrato ottima presenza scenica; suggestivo il pastorello, interpretato da Carmen Maggiore.
Soddisfazione per questo momento di grande musica è stato espresso dal direttore artistico, Davide Dellisanti, che ha ribadito il progetto di portare con il Taormina Opera Stars la grande lirica puntando su giovani talenti selezionati a livello internazionale. Un’altra serata apprezzatissima, dunque, dopo quella altrettanto importante di “Urlo Mediterraneo” e “Cavalleria rusticana”. Quest’ultimo spettacolo sarà replicato il 22 agosto, mentre “Tosca” il 24 dello stesso mese, sempre al Teatro Antico.




Lascia un commento