Stato e cure negate: “bocciato” il metodo Stamina


Pubblicato il 13 Settembre 2013

Il Movimento Vite Sospese farà ricorso contro il comitato scientifico: ecco le ultime comunicazioni…

“La valutazione negativa del metodo Stamina da parte del Comitato Scientifico per la sperimentazione della cura non ci coglie di sorpresa. Prenderemo le adeguate misure al riguardo”. Così il presidente del Movimento Vite Sospese, Bruno Talamonti, dopo aver appreso la notizia che il Comitato Scientifico ha consegnato un parere negativo alla sperimentazione al Ministero della Salute.

“Noi che stiamo dalla parte dei più deboli, cioè dei malati, faremo ricorso al Tar contro il Comitato scientifico di parte”, ha aggiunto. Con lui anche il vicepresidente del Movimento, Pietro Crisafulli.
Dopo quanto accaduto, il Movimento Vite Sospese ha anche deciso di suggerire alla Stamina di spostare la metodica all’estero. “I nostri pazienti non possono più aspettare che in questo Paese, dove negano il diritto alla cura, si smuova qualcosa. A questo punto l’unica alternativa che resta ai malati e alle loro famiglie è curarsi fuori dall’Italia. Suggeriamo al professor Davide Vannoni di sposare questa ipotesi”.

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