COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]
“Sturm” del giarrese Rosario Leotta selezionato per la prestigiosa mostra fotografica Art Babel di Miami
Pubblicato il 09 Novembre 2012
La mostra, che ha selezionato i migliori artisti dai cinque continenti, è una chiamata internazionale per progetti realizzati con qualsiasi mezzo artistico, a cura del critico e curatore statunitense Gean Moreno. Tema della mostra sarà “The End”, la fine, l’idea della fine era accettata con semplicità, tutto sarebbe finito e basta. Nella cultura popolare l’anno previsto per la fine era il 2012. L’immaginazione apocalittica avrebbe finalmente visto soddisfatte le sue profezie e il Libro delle Rivelazioni non sarebbe più stato solamente una serie di pagine. Ma raramente la fine si riferisce veramente alla fine, ancora meno in questi giorni. Il 2012 è iniziato con un’ondata di tensioni sociali – la primavera araba e la proliferazione delle occupazioni territoriali – e questo ci costringe ad immaginare la fine in modo più complesso. Da qualche parte, George Steiner ha scritto che siamo figli di un’epoca autunnale. Sembra che siamo destinati alla fine e all’esaurimento. Ma ora sembra che l’insoddisfazione generale abbia raggiunto il punto di ebollizione. Grazie all’elettricità che c’è nell’aria, la nostra immaginazione storica collettiva può riconfigurarsi.




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