Teatro, “Pietre che parlano”: sabato anteprima con “il canto delle Sirene”


Pubblicato il 05 Dicembre 2019

il consuntivo della presentazione della rassegna teatrale “Pietre che parlano”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Teatro della Città e in programma all’interno della Cappella Bonajuto.
Vi ricordiamo che un’anteprima della rassegna, che si aprirà poi a gennaio, è fissata per sabato 7 dicembre, alle ore 11,00 con “Il canto delle sirene” con Debora Bernardi ed Ezio Donato, accompagnati dalle musiche di Matteo Musumeci eseguite dalla fisarmonica di Gianni Amore. 
————————————————————————————————–

Il Teatro della Città dentro la storia al via le matinée alla Cappella Bonajuto con la rassegna

Pietre che parlano

Sabato anteprima con “Il canto delle Sirene”

 Sarà “Il canto delle sirene”, con Debora Bernardi e Ezio Donato, a inaugurare Pietre che parlano, la rassegna teatrale ideata da Orazio Torrisi, fortemente voluta da Salvatore Bonajuto e realizzata in collaborazione con l’Associazione Città Teatro, che si svolgerà all’interno della Cappella Bonajuto, sito bizantino custodito nel cuore storico di Catania da tempo identificato come la casa dell’arte e della cultura.

Sabato 7 dicembre, alle ore 11, andrà in scena la prima delle sei matinée che, a partire dal mese di gennaio, animeranno il sito bizantino, tra le poche testimonianze del periodo nella città. Gli spettacoli, in scena la mattina per permettere agli spettatori di fruire del teatro in un modo che ricorda i fasti di inizio Novecento di una Catania estremamente “teatrale”, avranno come tema il “classico moderno”, concetto caro a Torrisi che riconosce ed esalta l’attualità del messaggio dei grandi classici, assolutamente aderenti alla realtà di oggi.

Da tempo, abbiamo fatto sì che questo splendido luogo che appartiene alla mia famiglia, diventasse la casa dell’arte e della cultura per tutti i catanesi – commenta Salvatore Bonajuto. Dopo la street art ed altri importanti eventi, ho accolto con entusiasmo la proposta di Torrisi di fare della Cappella una scena naturale e accogliere spettacoli teatrali e di rappresentarli di giorno, quando è possibile apprezzare meglio questo tempio della storia”.

Sul palco, per gli appuntamenti che, dopo il 7 dicembre, si snoderanno da gennaio a maggio, si avvicenderanno grandi attori e attrici di fama nazionale quali Mariano Rigillo, Cicci Rossini, Giuseppe Pambieri, Andrea Tidona, Iaia Forte e Viola Graziosi.

Con questa rassegna abbiamo voluto rendere il luogo protagonista insieme agli attori – spiega Orazio Torrisi. Il teatro inteso come scena, oltre che come arte della recitazione: è questo lo spirito di “Pietre che parlano”; un racconto fatto in scena dagli attori ma anche una narrazione della nostra storia fatta da queste pietre, che costituiscono questa magnifica cappella Bizantina. È un modo per raccontare anche le vicende di Catania prima della grande eruzione, prima dell’exploit del Barocco e per restituire alla memoria collettiva un passato comune”.

 

IL CANTO DELLE SIRENE

adattamento e regia di Ezio Donato
con Debora Bernardi e Ezio Donato
musiche originali di Matteo Musumeci
eseguite dal vivo alla fisarmonica da Gianni Amore

Il testo è composto dai libri X e XII dell’Odissea di Omero a cui fa seguito “La Sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: due capolavori della letteratura classica e contemporanea che ruotano intorno ai mitici lidi della Sicilia e alla metafora dell’incanto e dell’inganno delle sirene. Nella riduzione in forma scenica del racconto postumo “La Sirena”, più noto con il titolo “Lighea”, che fu scelto dalla vedova di Tomasi di Lampedusa, la narrazione fiabesca, sospesa tra realismo e dimensione fantastica, ruota intorno ad un anziano professore di greco che rivela ad un giovane amico il segreto di un magico amore, vissuto nell’estate in cui, ventisettenne, si era ritrovato in una località marina siciliana, diviso tra l’attrazione del mare e lo studio del greco per il concorso a cattedra. In questo frangente sarebbe esplosa in lui la passione ricambiata per una bellissima sirena, Lighea, il cui richiamo ha continuato a cadenzare i ritmi della sua vita.  Il canto delle Sirene è l’occasione per parlare della Sicilia e del suo rapporto con le altre culture antiche e contemporanee, ma anche del rapporto Nord-Sud. Le Sirene, presenti in tutti i mari del mondo, sembra che in Sicilia trovino sempre un fertile terreno di seduzione degli uomini.

LA RASSEGNA

Cinque spettacoli in scena, a partire da gennaio 2020, l’ultimo sabato del mese

Orario: 11,00

Seguirà aperitivo

Il programma dettagliato sulla pagina Facebook del Teatro della Città e della Cappella Bonajuto

COSTI

Costo spettacolo: 10,00 euro

Abbonamento ai 5 spettacoli: 35,00 euro

Riduzione studenti: 8 euro 

Abbonamento studenti: 25 euro.

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]