Vertenza SIFI S.p.A.: ridotti gli esuberi da 52 a 43. Ipotesi di accordo al voto dei lavoratori il 12 marzo


Pubblicato il 06 Marzo 2026

FILCTEM CGIL di Catania 

Dopo settimane di confronto serrato, le organizzazioni sindacali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL, di Catania insieme alle RSU, hanno ottenuto dalla SIFI, azienda rappresentata da Angelo Tudisco (HR) e da Confindustria Catania, l’accoglimento della controproposta sindacale presentata il 5 marzo.
Il risultato principale riguarda la riduzione degli esuberi da 52 a 43 unità, con l’impegno dell’azienda a ridurre ulteriormente di altre 4 posizioni attraverso dimissioni o uscite volontarie fungibili.
La procedura di licenziamento collettivo avviata da SIFI S.p.A. che inizialmente prevedeva 52 esuberi su 369 lavoratori nello stabilimento di Aci Sant’Antonio, si è dunque conclusa con un accordo.
L’intesa è stata raggiunta al termine del settimo incontro svoltosi stamattina, 6 marzo, nei locali di Confindustria Catania e sarà ora sottoposta alla ratifica dell’assemblea dei lavoratori convocata per il 12 marzo.
L’accordo prevede priorità assoluta all’esodo volontario, accompagnato da un sistema di incentivi economici significativi, calcolati in mensilità nette sulla media dell’ultimo trimestre di retribuzione, oltre al TFR e all’indennità sostitutiva del preavviso. È inoltre prevista una transazione individuale ai sensi degli articoli 410 e 411 del codice di procedura civile, da formalizzare entro 10 giorni dalla comunicazione di licenziamento, con erogazione delle spettanze entro il 31 dicembre 2026.
Per gli eventuali casi residui si applicheranno i criteri previsti dall’articolo 24 della Legge 223/1991, con priorità ai carichi familiari, seguiti dall’anzianità di servizio e dalle esigenze tecnico-produttive e organizzative.
I licenziamenti, qualora si rendessero necessari, dovranno essere effettuati entro 120 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, con preavviso lavorato o indennizzato. L’azienda dovrà inoltre procedere alla comunicazione all’INPS entro 7 giorni.
Le parti hanno concordato l’estensione della fase sindacale fino al 20 marzo. Il prossimo incontro è fissato per il 12 marzo alle ore 15 nello stabilimento SIFI.
Per il segretario generale della FILCTEM CGIL, Jerry Magno, “si tratta di un risultato importante, seppur parziale, ottenuto grazie alla determinazione dei lavoratori e all’azione unitaria delle organizzazioni sindacali, che ha consentito di ridurre significativamente il numero degli esuberi e di ottenere condizioni economiche più tutelanti per le eventuali uscite volontarie.
L’assemblea dei lavoratori del 12 marzo rappresenterà ora un passaggio decisivo: saranno i lavoratori a valutare l’ipotesi di accordo e a decidere se procedere alla ratifica dell’intesa o proseguire il percorso di mobilitazione e confronto a tutela dell’occupazione e del futuro dello stabilimento”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

“Non è più tollerabile che il peso economico delle rette per i soggetti affetti da disabilità psichica ricada quasi interamente sui Comuni, in aperta violazione della normativa vigente e dei principi di integrazione socio-sanitaria”. Con queste parole l’on. Santo Primavera annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare rivolta al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Salute, sottoscritta […]

2 min

di Leda Morana, Ideato e diretto da Sarah Spampinato, SicilyFEST tornerà dal 30 aprile al 4 maggio 2026 a Londra, dove il Business Design Centre accoglierà oltre cinquanta espositori, configurandosi come uno spazio strategico di promozione culturale ed economica della Sicilia. L’evento si presenterà come una piattaforma articolata capace di integrare gastronomia, cultura e relazioni […]

1 min

“Difendiamo il futuro verde di Catania e gli orti storici della Susanna”. È questo l’appello lanciato dalla coordinatrice del Mpa Catania, Pina Alberghina, a sostegno della petizione che punta a trasformare l’area degli orti della Susanna in un grande parco urbano. “Nel quartiere di Cibali batte ancora un cuore verde autentico, fatto di storia, tradizioni […]