Nella “Catania che conta” non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti mediatici per il prof. Ing. Biagio Bisignani, il “Maradona-“ dell’Urbanistica rossazzurra, arrivato alle 59 primavere! Un traguardo che ha suscitato sinceri auguri, a cui ci uniamo anche noi di ienesicule. Lo facciamo rivelando un retroscena gustoso: il regalo che Catania ha voluto fare […]
Aiuto i fascisti! “Un calcio contro il degrado”: Cervantes Catania per Piazza Barcellona
Pubblicato il 12 Luglio 2019
I militanti dello Spazio Libero Cervantes, i ragazzi di Assalto Studentesco ed i residenti dopo aver riqualificato lo slargo di via Barcellona lo scorso mese hanno realizzato un campo da calcio per i bambini ed i ragazzi del quartiere.
“Nemmeno un mese fa bonificavamo questa piazza da pallet e rifiuti – dichiarano i militanti del Cervantes – e da oggi i bambini potranno nuovamente giocare qui sognando in grande. Tanti residenti ci hanno ricordato di un campo di calcio qui in via Barcellona sostituito dal cemento qualche anno fa, proprio per questo ci siamo adoperati per regalare al quartiere un nuovo campetto dopo la riqualificazione di giugno.”
I militanti del centro sociale non conforme hanno infatti realizzato un campo da calcio per i bambini ed i ragazzi del quartiere lanciando il primo torneo estivo di “Un calcio contro il degrado” che ha visto centinaia tra partecipanti e spettatori lo scorso 9 luglio.
“Sentivamo l’esigenza di fare di più per questa gente – proseguono i ragazzi della comunità identitaria etnea – perché da troppo tempo chi di dovere si dimentica dei quartieri popolari e della sua gente. Una realtà complessa come quella di San Cristoforo ha bisogno di spazi d’aggregazione fruibili, di punti di riferimento sani ma soprattutto della volontà di riscatto sociale trasmessa ogni da attività come questa.”
Una promessa mantenuta dunque dai ragazzi dello Spazio Libero Cervantes che dalle attività solidali a quelle sportive passando per la riqualificazione di spazi sociali continuano ad essere un punto di riferimento per tutti i residenti del quartiere.



Lascia un commento