Anno nuovo, vita vecchia: ennesima aggressione contro autista Amt. La denuncia della Faisa-Cisal


Pubblicato il 01 Gennaio 2021

“La FAISA-CISAL continua la propria azione di protesta per la tutela di tutti i lavoratori dopo l’ennesima aggressione avvenuta ieri vigilia di capodanno 31/12/2020 sulla linea 632 alle ore 19,00 circa.

Il conducente del bus dopo aver percorso via Garibaldi direzione Duomo imboccava via san Martino per risalire da via Vittorio Emanuele, giunto al civico n. 324 uno sconosciuto bloccava l’autobus inveendo contro l’autista con toni minacciosi, nell’arco di qualche minuto la sua incomprensibile ira, visto che l’autista per mettere in sicurezza i pochi passeggeri presenti non ha aperto le bussole, ha preso a pugni il parabrezza anteriore spaccandolo e successivamente ha divelto un tergicristallo per brandirlo contro lo stesso conducente.

L’autista nel trambusto avvisava le forze dell’ordine che dopo qualche minuto arrivavano non riuscendo a placare la follia dell’aggressore, gli stessi agenti con prontezza chiamavano il 118 che applicava il protocollo TSO per l’individuo visto le condizioni dello stesso.

Poco dopo è anche arrivata la scientifica che ha fatto i rilevamenti del caso.

Purtroppo si stanno ripetendo questi incresciosi casi, tra l’altro ieri il peggio è stato evitato grazie all’intervento repentino degli Agenti di Polizia visto che il parabrezza era stato quasi sfondato ed i vetri hanno colpito il conducente.

La nostra O.S., pertanto, a tutela di tutto il personale si attiverà con tutti i mezzi disponibili non avendo visto da parte dell’Azienda e del Comune nessun interesse, siamo pronti appena possibile se la situazione dovesse perdurare a raccogliere in assemblea tutti i lavoratori in piazza Università per protestare contro questa amministrazione priva di vere iniziative e pronta solo a scaricare le colpe sugli altri, tra l’altro non ci statte risposte per le innumerevoli lettere inviate in AMT e ne tanto meno per il tavolotecnico per la sicurezza delle lavoratrici, lavoratori e dei passeggeri.

Scusandoci sin da ora con i cittadini per il disagio comunichiamo loro che non possiamo far altro che protestare per lo scarso interesse – afferma Romualdo Moschella segretario regionale del Sindacato Faisa Cisal – figlio del disinteresse e del distacco dimostrato, fino ad oggi, da chi ha allo stato la responsabilità dell’AMT e di tutta la Città di Catania.

Il Segretario Regionale FAISA-CISAL Autoferrotranvieri

Romualdo Moschella.”


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