Assemblea dipendenti Irsap: pronti alla mobilitazione. Rivendicano applicazione nuovo contratto, arretrati, progressioni giuridiche ed economiche, stabilizzazione precari


Pubblicato il 06 Novembre 2019

 

La quasi totalità dei dipendenti dell’IRSAP, presenti nell’Ufficio Periferico di Caltagirone, ha aderito all’assemblea sindacale indetta per il 06 novembre 2019 dalle Segreterie Regionali di Fp-Cgil, Cisl-Fps, Cobas-Codir, Dirsi, Sadirs, Siad, Uil-Fpl e Ugl .

Si è discusso della mancata applicazione del contratto, della mancata erogazione dei relativi arretrati, della mancata erogazione del salario accessorio, della riclassificazione e riqualificazione del personale, delle problematiche attinenti l’erogazione del TFS -TFR, nonché della stabilizzazione del personale precario.

All’IRSAP infatti, ai dipendenti non è ancora stato applicato il nuovo contratto e gli stessi aspettano il saldo degli emolumenti del fondo accessorio 2017 e 2018 ed alcuni anche del 2015 e 2016.

Per la FP CGIL hanno partecipato Michele Sinatra dell’Esecutivo Regionale della FPCGIL e Domenico Scarcella del Direttivo FPCGIL di Caltagirone. Per la CISL FPS Giacomo Drago, aziendale.

I dipendenti lamentano che ancora oggi l’Ente è senza il bilancio di previsione 2019 e senza una governance stabile dell’Ente e si sentono preoccupati per il loro futuro lavorativo.

Sui precari, per la loro stabilizzazione, l’Ente ha approvato il 21 ottobre c.a. il piano del fabbisogno trasmettendolo all’Assessorato Regionale alle Attività Produttive. La Regione, ai sensi dell’art. 3 c. 17 della L.R. 27/2016, entro il 31/12/2019 , deve adottare le procedure per la loro stabilizzazione. Un iter che prevede anche il passaggio nella Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale e dalla Giunta di Governo. Procedura che se non adeguatamente attenzionata rischia di compromettere irrimediabilmente il futuro lavorativo dei 34 dipendenti contrattisti di cui 7 di Caltagirone.

I dipendenti si dicono pronti alla mobilitazione in difesa dei loro diritti e a tutela del LAVORO.

I Segretari Generali di Caltagirone della CGIL Salvatore Brigadeci e della FPCGIL Vincenzo Maggiore esprimono la loro vicinanza ai lavoratori e chiedono al governo regionale di intervenire urgentemente per dare risposte ai dipendenti, preservare i posti di lavoro e dare dignità ai precari e rilanciare le aree produttive dell’ex ASI del Calatino.

 

 

 


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