Carceri e “giustizia all’italiana”: fra poco presidio Radicale davanti a piazza Lanza


Pubblicato il 12 Aprile 2014

Iniziativa a breve…Sabato 12 aprile dalle 10,30 alle 12,00 presidio – piazza Lanza Satyagraha radicale per l’Amnistia e la Giustizia 

Carceri – presidio davanti al carcere di piazza Lanza.Da un mese e mezzo Rita Bernardini (nella foto) è in sciopero della fame per amnistia, indulto e riforma della giustizia.Tra un mese e mezzo scade l’ultimatum della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

Il 28 maggio scadrà il termine dato, dalla Corte europea dei Diritti dell’Uomo all’Italia, per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario e assicurare negli istituti di pena condizioni di vita non lesive della dignità della persona. Ultimatum contenuto nella sentenza pilota “Torreggiani” con cui la corte di Strasburgo ha condannato lo Stato italiano per violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo che, sotto il titolo “proibizione della tortura”, recita: “nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani e degradanti”.Le carceri italiane attualmente ospitano 60.167 detenuti in locali adibiti per 43.547 persone. Questi dati – fortemente sollecitati dalla segretaria Rita Bernardini e finalmente resi noti dal Dap lo scorso 2 aprile – tengono conto del fatto che in questo momento, nelle 205 strutture penitenziarie attive sul territorio nazionale, quasi 5000 posti detentivi sono indisponibili per ragioni di inagibilità o per esigenze di ristrutturazione.A un mese e mezzo dal 28 maggio abbiamo circa 17.000 detenuti in più rispetto ai posti regolamentari effettivamente disponibili. Siamo in una situazione di persistente violazione dei diritti umani. Situazione che non può essere tollerata e che espone il nostro Paese al rischio di pesantissime sanzioni pecuniarie.Sabato 12 aprile dalle 10,30 alle 12,00 davanti alla casa circondariale di piazza Lanza avrà luogo un presidio a sostegno dell’iniziativa nonviolenta di Rita Bernardini, giunta al 43° giorno di sciopero della fame nell’ambito del Satyagraha radicale per l’Amnistia e la Giustizia.Insieme a militanti ed esponenti radicali, sarà presente l’avvocato Vito Pirrone, presidente dell’Associazione Nazionale Forense – sezione distrettuale di Catania.


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