“Garantire il diritto allo studio all’integrazione all’inclusione sociale dei cittadini, adulti e minori, con disabilità. Nessuno può essere lasciato indietro. Proprio per questo i diritti non si tagliano e il servizio Asacom in tutte le scuole è indispensabile. C’è un limite che nessuna amministrazione dovrebbe mai oltrepassare: quello dei diritti fondamentali delle persone. Apprendere che, […]
Catania, consiglio comunale: da quale pulpito arriva la predica!
Pubblicato il 28 Ottobre 2011
Indignazione, indignazione, indignazione: a Palazzo degli Elefanti, da qualche ora risuona un “tam-tam”. Insomma, le opposizioni -ma non tutte -sono sul piede di guerra: casus belli? Uso improprio di consiglio comunale -si direbbe in sintesi. Proprio così: una “conferenza stampa”, un “bavaglio”, un’impossibilità di replica per le comunicazioni del sindaco Stancanelli…E chi più ne ha più ne metta…di indignazione, più o meno morale, più o meno civile. Ebbene è così: ma dove arriva la “predica”? Da un consiglio comunale che certamente non brilla da tempo sotto l’Etna per efficienza e….attività. Sedute mancate, andate a vuoto, mancanza del numero legale, rinvii e rinvii ancora: il “senato” cittadino ne ha proposte di “pagine da dimenticare” e non poche…Ora, invece, s’indignano, non tutti, ma una buona parte di consiglieri. Si saranno indignati anche quando, a seduta andata a vuoto, non è andato a vuoto il gettone di presenza? Ci riferiamo -si badi bene- a tutto il consiglio, nessuno s’offenda, perchè lo “spettacolo” del consiglio comunale, nel suo complesso, da tempo a Catania non è proprio di quelli edificanti. Ma si sa, la “morale” è “morale”. Altrimenti in che Italia saremmo?Si guardi alla “condotta” altrui prima di tutto, soprattutto prima di sè stessi. Ma stasera potrebbe cambiare tutto? Chissà…iena dispettosa




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