Catania declassata e disoccupata, non ci resta che…”cantare”: arriva Al Bano in piazza Università


Pubblicato il 29 Novembre 2013

In una città in caduta libera socialmente e culturalmente, c’è sempre spazio per la fiction …di iena antibluffAl Bano in piazza Università

Nella Catania di oggi, città vittima come mai della propaganda e della politica-show, c’è spazio al massimo per qualche cantante.

Così, mentre maturava l’ennesima mattinata di proteste per il lavoro che non c’è,

a pochi metri dal Municipio, chi spunta? Ma proprio lui, Al Bano, che anche senza Romina fa sempre audience; era impegnato nelle riprese di un programma televisivo che andrà in onda alla vigilia di Natale.

  

Fra la curiosità di tanti catanesi -molto appassionati per questo tipo di spettacoli- si è andato avanti per qualche decina di minuti. A pochi metri ci si disperava per sopravvivere. Un segno dei tempi: ai problemi reali si uniscono le esibizioni canore, quelle politico-mediatiche e magari mezzo chilo di minchiate. Che fanno sempre bene.

Come si dice “siamo nelle mani di nessuno…”

la disperazione sotto il Municipio


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