Catania, la Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella ha ospitato la 29° edizione della “National Nighr Out”


Pubblicato il 08 Agosto 2012

di Monica Colaianni

La Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella (NAS) ha ospitato, ieri, la ventinovesima edizione della “National Night Out”, una manifestazione dedicata alla sicurezza, prevenzione del crimine e dell’uso di droghe. Lo scopo dell’iniziativa è quello di promuovere la prevenzione del crimine organizzato nonché la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile presso la comunità americana della base. L’evento si rivolge in particolare ai giovani con i quali le forze di polizia intendono stabilire una comunicazione ed informazione continua riguardo tali importanti tematiche. La “National Night Out” viene celebrata, in contemporanea, in tutte le città degli Stati Uniti il sette agosto di ogni anno (ad eccezione del Texas che lo celebrerà il due di ottobre 2012 ) nonchè presso tutte le basi USA nel mondo.

All’evento hanno partecipato: la Security americana, la Pattuglia dell’Air Force, i vigili del fuoco statunitense, le Forze di Polizia italiane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e l’Aeronautica Militare.

“Questo tipo di manifestazione fa vedere quanto sia importante la partnership che c’è tra le Forze armate americane e le forze di polizia locale – spiega il comandante della Base Americana, Scott Butler – E’ un momento di condivisione di esperienze tra forze di polizia americane ed italiane”. “Voglio ringraziare la Polizia Italiana – conclude il Comandante – che vigila sul territorio e, abitando qui, devo dire che grazie a loro mi sento sicuro e protetto”.

Alla manifestazione era presente anche una rappresentanza del programma, organizzato dalla stessa Marina militare americana e rivolto soprattutto ai ragazzi, denominato “Drag Education for yung”. “Il Drag Education for yung – spiega una delle rappresentanti, Tiffany Hamilton – si sviluppa in due fasi. Ogni anno organizziamo un campo estivo rivolto a bambini dai nove ai dodi anni, durante il quale insegniamo loro a dire no alla droga e a resistere alle pressioni che possono essere fatte da parte di amici per spingerli ad assumere stupefacenti. Dopo questo campo estivo, durante l’anno, organizziamo degli incontri per ricordare ai ragazzi quello che si è detto e si è fatto durante il campo. In sostanza è un programma educativo per fare in modo che i ragazzi non si avvicinino alla droga e capiscano, sin da piccoli, quello che succede a chi ne fa uso e il danno che arreca”.

Durante il pomeriggio diverse sono stata le iniziative presentate dalle forze di polizia americana e italiana, come l’esposizione di veicoli della polizia, l’esibizione di unità cinofile, la parata di mezzi militari di polizia e pronto intervento, la dimostrazione di karate, la presenza di unità ippomontate della polizia italiana. E non potevano mancare le classiche grigliate di carne e di Hog Dog e momenti di puro divertimento il tutto in puro stile americano.


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