comunicato stampa di Sinistra Italiana. Nel settembre 2024 Sinistra Italiana aveva presentato un esposto per denunciare gravi violazione di legge nella concessione edilizia relativa al nuovo supermercato, da edificarsi in via Palazzotto. Analogo esposto presentarono altre associazioni e comitati civici. Si denunciava in tal modo all’ Autorità Giudiziaria il permesso concesso dal comune per realizzare […]
Catania postelettorale: più bianco non si può
Pubblicato il 26 Luglio 2013
di Iena Megafono
“E’ ianca”. E’ un modo di dire tipicamente catanese che sta a indicare che la situazione è complicata, difficile, inestricabile. A Catania “e’ ianca”, nel senso che si è in un vicolo cieco. Giorno dopo giorno i neo assessori si rendono conto che si sono cacciati, non si capisce bene se consapevolmente o inconsapevolmente, in una situazione molto complicata. Ma come si fa a mantenere impegni e promesse senza avere disponibilità economiche?
Lo sa bene Orazio Licandro, assessore alla Bellezza condivisa, e lo sa bene Valentina Scialfa, assessore alla scuola, che nelle prime uscite pubbliche hanno messo le mani avanti e detto chiaramente che non ci sono fondi. In loro soccorso potrebbe arrivare il ricorso presentato dall’avvocato Angelo Patanè, il quale ha sollevato delle irregolarità elettorali. Secondo la sua analisi Enzo Bianco non ha vinto e dunque si dovrebbe andare al ballottaggio, con esiti non del tutto scontati. Insomma: la variopinta e inedita giunta Bianco potrebbe essere archiviata anzitempo. Il centrodestra avrebbe tempo per riorganizzarsi e la situazione potrebbe essere ribaltata.
C’è poi attesa per la decisione della Corte dei Conti che dovrà esprimersi sul piano di rientro. Una bocciatura porterebbe al dissesto finanziario con tutte le conseguenze del caso. Ma il bello deve ancora arrivare. Pare che il neo assessore al Bilancio Giuseppe Girlando abbia avviato una seria ricognizione per capire qual è la reale situazione finanziaria. Spulciando la miriade di provvedimenti si dice stiano emergendo situazioni molto più gravi di quelle denunciate da Orazio Licandro. A quanto pare sarà un’estate bollente e non solo dal punto di vista climatico!




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