Sicilia, Sinistra e Muos: durissima reazione di Ingroia e Licandro al via libera di Crocetta!


Pubblicato il 26 Luglio 2013

Non potevano certo stare zitti dopo un simile atto politico di sottomissione agli interessi degli americani a discapito dell’ambiente e della salute dei cittadini…

di iena militante

Pubblichiamo qui di seguito la durissima presa di posizione -all’unisono- di Antonio Ingroia e di Orazio Licandro, due personaggi della sinistra che non conosce compromessi o silenzi davanti alle cose storte. Ecco, la decisione del governo Crocetta di dare il via libera al megaimpianto Usa non poteva che essere accolta in questo modo, ecco come…..

   

Ecco, quando si dice la coerenza: il commissario annunciato da Crocetta (Ingroia) e l’assessore designato da Bianco (Licandro, vedi foto insieme al magistrato Ingroia con il futuro sindaco di Catania) si confermano tutti d’un pezzo.

Memoria: avevano già detto…

26 gennaio 2013: “a 30 anni dalla battaglia condotta da Pio La Torre contro l’installazione dei missili Cruise in Sicilia siamo punto e a capo. Il Muos è uno strumento di guerra ed avrà effetti devastanti sulla salute dei cittadini. Noi ne chiediamo con forza l’immediata sospensione al di là dei giochini propagandistici. Siamo impegnati in questa battaglia: pace e legalità siano i due pilastri su cui costruire un futuro migliore per le siciliane e ai siciliani”.

Orazio Licandro, candidato di Rivoluzione Civile in Sicilia.

25 gennaio 2013“Oggi, nel primo pomeriggio, le forze dell’ordine si sono recate al presidio permanente NO MUOS a Niscemi e hanno notificato ai manifestanti presenti il così detto “foglio di via”: è un fatto di una gravità inaudita, di fronte a proteste legittime e pacifiche. Intanto i lavori dell’opera stanno andando avanti, nonostante Crocetta ne avesse chiesto la sospensione. Ricordiamo che il MUOS è uno strumento di guerra: noi diciamo no alla militarizzazione del territorio, all’enorme inquinamento elettromagnetico prodotto dalle antenne, all’impatto devastante sul territorio le strutture verranno impiantate all’interno della riserva naturale “Sughereta” . E’ il momento di un nuovo scatto di orgoglio dei siciliani come quello che guidò Pio La Torre per affermare un’altra Sicilia, libera dalla mafia e terra di pace. Il prossimo governo dovrà occuparsi di questo grande tema. Un impegno che prendiamo di fronte a tutti i siciliani ed al paese”. E’ quanto dichiara il candidato leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia in una nota inviata da Palermo.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa di Sinistra Italiana. Nel settembre 2024 Sinistra Italiana aveva presentato un esposto per denunciare gravi violazione di legge nella concessione edilizia relativa al nuovo supermercato, da edificarsi in via Palazzotto. Analogo esposto presentarono altre associazioni e comitati civici. Si denunciava in tal modo all’ Autorità Giudiziaria il permesso concesso dal comune per realizzare […]

2 min

COMUNICATO STAMPA PARTITO ANIMALISTA ITALIANO CATANIA La morte di Betty ha scosso la coscienza di un’intera comunità. Una tragedia che non può essere archiviata come un semplice fatto di cronaca. Per questo il Partito Animalista Italiano chiama a raccolta, cittadini, associazioni e istituzioni nel sit-in di sensibilizzazione “San Giovanni La Punta ricorda Betty e condanna […]

2 min

Il nuovo Servizio di Elettrostimolazione ed Aritmologia amplia l’offerta della Cardiologia e rafforza il percorso di cura dei pazienti con patologie cardiache. ACIREALE – Un nuovo traguardo per la Cardiologia dell’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale. L’équipe di Elettrostimolazione ed Aritmologia dell’UOC di Cardiologia, diretta da Marco Messina, ha eseguito l’impianto di un […]

2 min

Così la capogruppo di ControCorrente dopo l’audizione dei vertici societari in commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars di cui la deputata è vicepresidente: “La tutela del territorio e dei diritti dei siciliani è il nostro faro” “Quali le garanzie occupazionali per il personale, perché optare per una cessione di quote societarie ai privati al 51% […]