Catania postelettorale, sintomi d’opposizione: presentata “Per Catania”. La promessa mantenuta da Maurizio Caserta


Pubblicato il 27 Luglio 2013

Incontro con simpatizzanti e giornalisti (nella foto, da sinistra Fabio Tracuzzi, Loredana Mazza e Maurizio Caserta).

Il Prof. fa un parallelo fra la giunta Bianco e la “bolla speculativa” sui mercati. Ma non era meglio parlare di “rischio puppetti”? Così magari a Librino lo capiscono….

di iena politica

È stata presentata l’associazione Per Catania nata per dare continuità alla lista civica Per Catania Maurizio Caserta. L’iniziativa e’ stata illustrata dal presidente dell’associazione Loredana Mazza e dal leader politico Maurizio Caserta.

” Per Catania -ha spiegato il presidente – e’ la prima promessa mantenuta con il nostro elettorato che aveva chiesto di non disperdere il gran lavoro fatto in campagna elettorale. Infatti, all’associazione aderiscono tutti i candidati alle ultime elezioni, buona parte degli elettori e anche un gran numero di nuovi amici che hanno cominciato ad apprezzare il nostro progetto; ma la nostra e’ una realtà aperta e pronta al confronto con altre esperienze, a tutti coloro, insomma, che hanno a cuore le sorti della nostra città.Il nostro obiettivo principale e’ quello di vigilare sull’operato del sindaco e della sua giunta, ma saremo pronti a fornire progetto e idee che riteniamo utili per lo sviluppo di questa città”.Caserta pur sottolineando che è ancora prematuro dare un giudizio definitivo sull’operato della giunta Bianco, ha evidenziato l’ ispirazione al governo regionale, fatta di annunci e clamorose marce indietro, “senza avere la dignità, nel caso di Crocetta, di ammettere di aver commesso l’errore” .

“Voglio ricordare al governo regionale -ha proseguito il docente di economia- che il Pil in Sicilia nel 2012 ha chiuso con il -2,7 per cento e che le stime del 2013 prevedono un -3,8 per cento. Un vero disastro. E ancora nulla si fa per segnare una svolta a questa tendenza. L’elezione di Crocetta aveva fatto credere in molti, me compreso, in un vero cambiamento, ma siamo rimasti profondamente delusi.

Bianco e’ sulla stessa lunghezza d’onda con annunci vuoti che appartengono ad una strategia di comunicazione vecchia di vent’anni, come quello relativo agli investimenti della St Microelectronics, che per ammissione degli stessi manager non produrranno alcun posto di lavoro. Tutti sanno ormai che lo sviluppo di questa città non può essere legato all’Etna Valley, e’ un periodo passato”.

A questo punto è arrivato anche un “parallelo economico”.

“Bianco -ha detto Caserta- somiglia sempre più ad una bolla speculativa e chi si occupa di finanza capisce cosa voglio dire. Viene sostenuta e gonfiata ma poi finisce sempre per scoppiare e noi questo non lo vogliamo almeno in tempi brevi, per il bene della città’ che ha bisogno di un progetto stabile. Ma l’inizio dell’operato di questa giunta , anche con la scelta degli assessori che stimo umanamente ma designati secondo il manuale Cencelli, non fa ben sperare per il futuro”.


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