Catania rinnovata: Codacons presenta esposto alla Procura sulla vicenda dell’invalido al 100% che ha tentato di darsi fuoco dinanzi all’Inps


Pubblicato il 28 Maggio 2014

L’associazione di tutela dei consuamtori chiede di accertare i reati di omissione o abuso…ecco il comunicato:

 Sulla vicenda dell’uomo che ha tentato lunedì di darsi fuoco cospargendosi di benzina dinanzi agli uffici INPS di Catania interviene il Codacons che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. L’uomo, spiega l’avv. Isabella Altana Direttore dell’Ufficio Legale del Codacons, ha platealmente e pericolosamente protestato perché, invalido al 100%, si è visto revocare la relativa pensione precedentemente riconosciuta e accordata. Occorre far chiarezza sulla vicenda, continua in una nota il Codacons Sicilia, per capire in base a quali principi medici un uomo viene riconosciuto invalido al 100% e successivamente giudicato guarito da una o più patologie precedentemente invalidanti.

Non si tratta peraltro di un caso isolato di pareri fortemente contrastanti di diverse commissioni mediche per cui bisogna far luce, oltre che sul caso specifico, sulle procedure adottate per il riconoscimento delle invalidità. Il Codacons Sicilia ha inoltre richiesto alla Procura della Repubblica di accertare eventuali reati di omissione o abuso da parte di pubblici dipendenti riservandosi di richiedere la costituzione di parte civile. Sulla vicenda dell’uomo che ha tentato ieri di darsi fuoco cospargendosi di benzina dinanzi agli uffici INPS di Catania interviene il Codacons Sicilia che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.

L’uomo, spiega l’Ufficio Legale del Codacons, ha platealmente e pericolosamente protestato perché, invalido al 100%, si è visto revocare la relativa pensione precedentemente riconosciuta e accordata. Occorre far chiarezza sulla vicenda, continua in una nota il Codacons Sicilia, per capire in base a quali principi medici un uomo viene riconosciuto invalido al 100% e successivamente giudicato guarito da una o più patologie precedentemente invalidanti. Non si tratta peraltro di un caso isolato di pareri fortemente contrastanti di diverse commissioni mediche per cui bisogna far luce, oltre che sul caso specifico, sulle procedure adottate per il riconoscimento delle invalidità. Il Codacons Sicilia – conclude Altana- ha inoltre richiesto alla Procura della Repubblica di accertare eventuali reati di omissione o abuso da parte di pubblici dipendenti riservandosi di richiedere la costituzione di parte civile.


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