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Catania, viabilità di scorrimento da piazza Europa a via del Rotolo: ubi major, minor cessat!
Pubblicato il 07 Febbraio 2012
di Iena Sibilla Benanti
Succede a Catania ed è tutto incredibilmente vero…
Tema:Viabilità di scorrimento da piazza Europa a via del Rotolo. Due attori: un major e un minor. Uno che (non) appalta e l’altro che (non) fa l’appaltatore. Debbono firmare un contrattino dal modesto importo: appena 120 milioni di euro per cambiare la faccia del lungomare, del cosiddetto salotto buono della Città ridotto a monnezza. Ciò, dopo anni di stasi, l’ha imposto un commissario nominato dal TAR.
Ma il primo non vuole e il secondo non può. Il major non vuole perché ha deciso, per misteriosi motivi, che dev’essere no e, se qualcuno cerca di farlo riflettere, diventa verde per la collera, verde come un clamidosauro con le orecchie a sventola… mentre il secondo non c’ha manco i soldi per pagarsi l’avvocato, figuriamoci poi le tasse su tale contrattino. Risultato partorito dai potenti giureconsulti comunali: farneticare un altro ricorso al TAR per sospendere, in zona cesarini, il dictat del Commissario, soggetto dirimente e decidente. In altre parole il Tar contro il Tar grazie ad un pugno di azzeccagarbugli comunali…roba da pazzi.
A proposito è stato allertato per domani il notaio che ha già in pugno penna d’oca e calamaio e ha cominciato a dire, alla Angelo Musco : “Chi fa…abbagnu”. Al major una domanda: ma il lungomare è meglio così? Al minor un quesito: che speri di fare bingo con una causa risarcitoria? Agli avvocati una richiesta: tornate sui banchi delle elementari a fare le aste. Ai signori giudici un’invocazione:…ma che si dessero all’ippica, sto branco d’imbecilli! A voi, cari concittadini, un’esortazione: incazzatevi una buona volta, ma per davvero…


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