Chi erediterà i voti di Pogliese?


Pubblicato il 17 Agosto 2020

Chi ha letto le carte, al netto di ogni partigiana lettura, non ha dubbi sulla successiva e prossima condanna in appello del sindaco oggi sospeso.

Lo scenario che si presenterà sarà per lui devastante: la condanna perpetua dai pubblici uffici (salvo che alla fine della esecuzione della pena, intervenga una sentenza di riabilitazione, cosa che, comunque, si pronostica possa intervenire non prima di sette/nove anni partendo da oggi).

Nel frattempo cosa accadrà in seno al partito della destra catanese?

In caso di condanna d’appello, dando già per scontata la sua non candidatura per il secondo mandato, residuerebbe solo il salvacondotto costituito da una candidatura blindata al parlamento nazionale, ove la Meloni ben (si guarderà) valuterà il da farsi.

Chi sarà quindi l’alfiere che si occuperà di gestire e coordinare i giovanotti del (fu) Fronte della Gioventù e Azione Giovani?

Dario Daidone? Oggi in pole position e nelle grazie di Pogliese a cui lo stesso riconosce un debito umano per non essere riuscito ad eleggerlo né all’Ars e nemmeno alla Camera dei Deputati. Daidone – in un ambiente altamente ideologizzato e cameratesco – paga però il fatto della sua non primogenitura dalla cantera della destra etnea.

Potrebbe ritornare in auge il più esperto Basilio Catanoso? Lui in effetti potrebbe essere il vero riferimento di quel mondo che orfano di Pogliese ben rivedrebbe in Catanoso una chiara continuità politica, culturale e umana.

Oppure si svolterà sui giovani? I sindaci Antonio Bonanno di Biancavilla e Massimiliano Giammusso di Gravina (leader del circolo politico-culturale “Avanguardia”), ben stanno facendo nel corso del loro primo mandato amministrativo, a loro potrebbe consegnarsi le sorti del futuro di questa destra, oggi al potere, domani chissà.

A Pogliese – il capitano fuori campo, il sindaco sospeso – toccherà scegliere.

E si affretti, perché la sua mossa dettata dall’impeto, di essere “il capitano non giocatore”, prima di quanto lui pensi, si rivelerà un boomerang che nemmeno i suoi sodali camerati potranno più negare e nascondere (se non cedere alle sirene ammaliatrici di altri).

Peppe Nappa.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]