“Città che cambia”, Catania: la “savana” di Largo Aquileia


Pubblicato il 19 Giugno 2025

Viaggio nel degrado in uno spazio in pieno centro.

La puzza di urina si sente a distanza e già da molti metri si può notare la condizione di abbandono dello spazio, a due passi dal Corso Italia. Parliamo di largo Aquileia, un “pezzo” del presunto “salotto cittadino”, a pochi metri dal “salotto” di Corso Italia. In realtà, è un posto dimenticato da tutti o quasi: vegetazione senza alcun controllo, spazzatura ovunque, foglie raccolte su un lato con annesso “rischio” che un colpo di vento le porti ad invadere la strada. Chi vigila? Chi controlla?

E ancora: escrementi di animali e umani, assenza di acqua, di servizi minimi, buche e mancanza di manutenzione dell’asfalto che mettono a rischio le caviglie delle persone. Il quadro, in sintesi, è questo. E lo è da tempo. Chi ci lavora cerca di trovare soluzioni temporanee, magari provvedendo da sè per la zona di competenza, ma il resto è un disastro.

Chi ha un figlio piccolo che frequenta il Largo come può stare tranquillo? Uno spazio urbano abbandonato che di fatto serve solo…a “raccogliere multe”. Utili per gli incassi delle casse comunali.

Qualcuno vuole prestare attenzione a quanto accade in questo pezzo di “salotto” catanese? Chi vigila? Chi controlla? Alla prossima.


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