Corte dei Conti condanna Bianco e la sua giunta, Suriano (Gruppo Misto): “L’ex sindaco condannato ma esulta come se avesse vinto un premio. Chieda scusa ai cittadini”


Pubblicato il 22 Aprile 2021

La sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Sicilia ha condannato l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco al risarcimento del Comune per 24.339 euro nell’ambito delle indagini erariali sul dissesto finanziario dell’Ente. Con Bianco sono stati condannati i componenti la giunta in carica tra il 2013 e il 2018 e l’allora collegio dei revisori di conti.

La sentenza odierna riforma in parte il pronunciamento precedente annullando l’interdizione per tutti tranne che per i revisori. Su Facebook Bianco esprime soddisfazione per il parziale ridimensionamento della pena, in particolare per l’annullamento dell’interdizione e annuncia appello.

Immediata la reazione di Simona Suriano del gruppo misto alla Camera: “Dinanzi a una condanna della Corte dei Conti, seppur mitigata rispetta a quella del giudice monocratico, per il dissesto del Comune non possono esserci parole di soddisfazione ma dovrebbero esserci solo le scuse per i cittadini”.

Cosi la deputata del gruppo Misto Simona Suriano a seguito della condanna della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti della Sicilia per l’ex sindaco Enzo Bianco, per la sua giunta, per il collegio dei revisori a seguito del dissesto del Comune di Catania.

L’ex sindaco e la sua giunta sono stati condannati al risarcimento di diverse migliaia di euro – prosegue Suriano – eppure hanno diramato dichiarazioni di giubilo. Evidentemente si vive in un Paese ormai malato ove un condannato festeggia baldanzoso con tanto di post sorridente sui social. A non sorridere sono i catanesi che hanno pagato anni e anni di malapolitica, dalla destra alla sinistra, e che ancora vivono i disagi del crack finanziario del Comune con tasse altissime e servizi scadenti.

Quindi invece di festeggiare Bianco farebbe meglio a proseguire, legittimamente, nella difesa del suo operato ma dovrebbe chiedere scusa ai catanesi e non esultare come se avesse vinto il premio del miglior amministratore del mondo tra gli anni 2013-2018”.

Ienesicule.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – Sabato 16 maggio 2026, alle ore 21.00, a Scenario Pubblico, in via Teatro Massimo 16, a Catania, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni, come secondo appuntamento della rassegna “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI”, progetto vincitore, ammesso al contributo, dei PROGETTI SPECIALI 2026 sezione teatro del Ministero della Cultura, proporrà l’opera teatrale di drammaturgia contemporanea “Damnatio Memoriae” […]

2 min

“Subito il cambio di destinazione d’uso e l’acquisizione pubblica“ Si è svolto un proficuo incontro tra i rappresentanti del “Comitato a Tutela degli Orti della Susanna”, i militanti di “Officina Democratica” e i componenti del “Circolo PD Catania Centro”. Al centro del tavolo, la difesa di un’area che rappresenta non solo un polmone verde, ma un simbolo […]

2 min

La creatura del desiderio Dal 13 al 17 maggio al Teatro Vitaliano Brancati di Catania va in scena il testo di Andrea Camilleri nel libero adattamento drammaturgico, la regia e l’interpretazione di Massimo Venturiello Una vera e propria ballata noir, in cui la musica klezmer dialoga con la voce, costruendo una struttura ritmica serrata e […]

1 min

Un disegno di legge per ricordare Antonio Canepa, Carmelo Rosano e Giuseppe Lo Giudice, figure simbolo del separatismo e dell’autonomismo siciliano. A presentarlo all’Assemblea Regionale Siciliana è il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, on. Santo Primavera. La proposta normativa prevede la modifica della legge regionale n.1 del 4 gennaio 2000, introducendo tra le giornate […]