“Cose di Catania”: le ultime “prodezze” degli “autodirigenti” di una città tragicomica


Pubblicato il 02 Novembre 2025

“
A Catania possono mancare tante cose, ma certamente non il buonumore.
A leggere le cronache cittadine, legate alle “prodezze” dei componenti della “classe dirigente” rossazzurra (e anche di alcuni ex) non viene da piangere, ma solo da ridere.
Con l’aggiunta che tutto quanto passa sotto il naso dei catanesi. Che o se ne fottono o applaudono.
I pochissimi che si fanno domande sono considerati:
a) pazzi;
b) invidiosi;
c) animati da segreti interessi (che invece sarebbero estranei ai suddetti “protagonisti”).
Insomma, una farsa.
Ma tutto, appare abbastanza evidente un atteggiamento di fondo: chi fa parte della “classe dirigente” catanese si ritiene al di sopra di tutto o quasi, insomma non capisce perché si parli di lui o qualcuno -addirittura- ponga domande sul suo operato. Insomma, a Catania non abbiamo dirigenti, abbiamo una sorta di “autodirigenti”.

Al riguardo vediamo cos’è successo negli ultimi tempi:
al Porto di Catania è stato approvato il piano regolatore portuale. Alcune associazioni hanno avanzato critiche su dati di fatto. La “Catania bene” con il suo giornale tira dritto: tira dritto anche Di Sarcina, al vertice dell’Autorità Portuale.
Occhio che si potrebbe arrivare ad un’ opera unica – o quasi- nel suo genere: un “albergo aquatico”, visto cosa prevede il piano, con la possibilità di costruire dentro l’area marina. Volete vedere che un giorno Catania potrà “vantarsi” di avere un hotel da cui osservare delfini, tonni e magari squali? Proprio questi ultimi, non in senso simbolico. Fantastico!
Alla Fce, invece, la “sfortuna” si accanisce sull’ing. Salvo Fiore, direttore generale: non per colpa sua, eppure la tempistica dei lavori è un po’ come la gomma americana, si allunga e si stringe. E poi accade che in via Reclusorio del Lume gli abitanti siano di fatto “reclusi” (lo dice la stessa parola) da anni. E’ sfortuna, come per altri imprevisti sulle opere della metro.
Per Natale -è stato scritto- sarà risolto tutto. Evviva! “Autodirigiamo”?
Ma per fortuna il mondo avrà presto una ingiustizia di meno: Nico Torrisi confermato Ad della Sac. Niente paura! Dicono che sia stato già deciso, ma -aggiungono- la politica non c’entri niente. Forse perché è troppo grande (o troppo piccola)?
Comunque, dove non arriva Torrisi, arriva il mitico sindaco di Catania “Enzo” Trantino: è riuscito nell’impresa di bloccare una città, il 2 novembre scorso, grazie alla sapiente scelta di collocare la fiera dei morti in un parcheggio zona Fontanarossa.

Qualcuno se l’è presa con i giornalisti: “Non è la prima volta, gli ultimi due anni è accaduto lo stesso!” Insomma, colpa dei giornalisti? Non c’è due senza tre? Per adesso, c’è da ricordare i post dei viaggiatori finiti nell’ “inferno” di Fontanarossa: fra poco -vedrete- non se ne parlerà più (qualcuno si ricorda dell’incendio a Fontanarossa che, due estati fa, mise in ginocchio un pezzo del sistema dei trasporti siciliani?), perché a Catania chi dirige è un “autodirigente”, non risponde nemmeno a sé stesso.
Finale: la notizia della “assoluzione per prescrizione” dell’imprenditore Sebastiano Scuto è stata celebrata sul giornale locale e sui social, con toni britannici, si direbbe. Solo una domanda resta: ma perché non rinunciare alla prescrizione, visto che “Nello” è innocente (ipse dixit sua Difesa)?
Ai posteri l’ardua sentenza.
iena marco benanti.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Erba alta, sporcizia e una diffusa situazione di abbandono interessano da diversi mesi l’area a verde di Via Tito Manlio Manzella. La denuncia arriva direttamente dal componente del Consiglio di Presidenza e Consigliere del 2° Municipio di Catania Valentina Milici, congiuntamente all’ex Consigliere Comunale di Catania Dott. Massimo Tempio, ora Vice Presidente di Catania Rete Gas, […]

1 min

Centro Ricerche Consumatori ha calcolato i danni procurati nel corso dell’estate dalle chiusure aeroportuali. Il conto comprende le giornate turistiche saltate a causa del blocco aeroportuale. “Si tratta di seicento milioni di euro, pari al 9% dei 6,6 miliardi di fatturato del settore turistico siciliano, spiega Claudio Melchiorre che ha coordinato la ricerca. Le chiusure […]

2 min

La piccola paziente ha sviluppato una grave risposta infiammatoria associata a più infezioni concomitanti. Particolarmente rara in età pediatrica l’associazione con Mycoplasma pneumoniae. La tempestiva diagnosi e il trattamento hanno consentito la completa regressione del quadro clinico e laboratoristico. CALTAGIRONE – Un raro e complesso caso di linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) secondaria a infezione è stato […]

1 min

«Tre mesi d’estate hanno mostrato, ancora una volta, l’incapacità di gestire con tempestività ed efficacia le conseguenze delle eruzioni dell’Etna sull’aeroporto di Catania. Il Centro Ricerche Consumatori stima in 600 milioni di euro i danni prodotti al comparto turistico siciliano. Ma il danno non si ferma al turismo. *Una gestione che compromette l’efficienza e l’affidabilità […]